MORROVALLE – Un incontro proficuo e strategico per il futuro di Morrovalle quello avvenuto ieri a Palazzo Raffaello tra il sindaco Andrea Staffolani, l’assessore Mauro Baldassarri e il presidente della Regione Francesco Acquaroli. Al centro del colloquio, tre questioni di fondamentale importanza per il territorio: il sottopasso ferroviario di Trodica, l’inclusione di Morrovalle nella Zona economica speciale (Zes) e il sostegno alle attività della Croce verde. Un’agenda densa, che tocca infrastrutture, sviluppo economico e servizi sanitari di prossimità.
Capitolo sottopasso ferroviario di Trodica: dopo anni di attesa e un lungo lavoro istruttorio condotto di concerto tra Comune, Regione e Rfi, il 3 luglio prossimo si terrà la Conferenza dei servizi dedicata alla fase finale del progetto esecutivo del sottopasso ferroviario di Trodica. Si tratta di un’opera da tempo considerata prioritaria per la viabilità e la sicurezza dell’abitato: il passaggio a livello, inserito nel piano nazionale di soppressione dei passaggi a livello sulle linee marchigiane, è classificato di priorità 1 da Rete ferroviaria italiana. Nel corso dell’incontro si è fatto il punto sullo stato di avanzamento del progetto, elaborato dall’ufficio progettazione di Rfi. «Grazie al grande impegno in prima persona del presidente Acquaroli nei confronti di Ferrovie dello Stato, ci avviciniamo alla partenza di un’opera attesa – sottolinea Staffolani – dopo la Conferenza dei servizi è previsto un nuovo incontro, il secondo dopo quello già svoltosi a marzo, tra la Regione, Comune di Morrovalle e vertici di Rfi, con l’obiettivo di reperire le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera. Auspichiamo che si possano avviare i lavori in tempi brevi».
L’altro tema affrontato riguarda l’inserimento di Morrovalle nella Zes unica, che ha esteso alle Marche e all’Umbria le agevolazioni già previste per le regioni del Mezzogiorno. Lo strumento garantisce alle imprese insediate nei territori ammissibili un credito d’imposta sugli investimenti in beni strumentali fino al 35% per le piccole imprese, con procedure amministrative semplificate attraverso un’autorizzazione unica. Allo stato attuale, Morrovalle risulta tra i comuni della provincia di Macerata esclusi dal perimetro della Zes. L’amministrazione comunale ha chiesto al governatore Acquaroli di adoperarsi per una sua inclusione, sottolineando il valore della misura per l’imprenditoria locale. Sul punto, il presidente ha mostrato apertura alla possibilità di inserire Morrovalle nel perimetro Zes, tema di cui si è fatto carico anche l’assessore regionale Giacomo Bugaro, attualmente impegnato a Strasburgo proprio per trattare i profili europei della questione.
Il terzo punto in agenda ha riguardato la Croce Verde Morrovalle–Montecosaro. Nel corso del confronto, l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro e il presidente di Regione, hanno prospettato soluzioni concrete per sostenere le attività dell’associazione e rispondere alle complessità nella gestione dei servizi.
«Torniamo da questo incontro estremamente soddisfatti per l’attenzione che la Regione sta dimostrando verso le esigenze di Morrovalle – ha concluso Staffolani – abbiamo trovato ascolto e, soprattutto, risposte concrete. Dalle infrastrutture al sociale, fino allo sviluppo economico, si stanno ponendo le basi per dare risposte storiche ai nostri cittadini».
