VI.VI.MI – Oggi 7 novembre, presso la sede della Cooperativa Sociale Il Faro, è stata presentata VI.VI.MI (Vittime Violenza Minori), la campagna di Natale a sostegno delle bambine e dei bambini vittime di violenza assistita, promossa per il secondo anno consecutivo dalla Cooperativa Sociale Il Faro.
Quest’anno il principale sostegno alla campagna arriva dal mondo imprenditoriale locale: Compagnia Delle Opere Marche Sud e Confartigianato Imprese Macerata – Ascoli Piceno – Fermo hanno scelto di affiancare la Cooperativa Il Faro in questa iniziativa, condividendo un impegno comune nel contrasto alla violenza di genere e nella promozione di una responsabilità collettiva.
Una sinergia che dimostra come la collaborazione tra realtà, in possesso di risorse e competenze diverse ma complementari, possa generare un impatto significativo e concreto per il territorio, rafforzando il legame tra mondo produttivo e mondo sociale.
All’incontro erano presenti Marcello Naldini, Presidente della Cooperativa Sociale Il Faro, Elisa Giusti, Responsabile dei Servizi Antiviolenza Il Faro, Valentina De Luca, Responsabile dell’Ufficio Fundraising della Cooperativa, Il Vicepresidente della Cdo Marche Sud Gianluca Maurizi e Claudio Chiacchiera, Presidente di Ancos Macerata, associazione di promozione sociale di Confartigianato.
Ogni donazione legata alla campagna rappresenterà un contributo concreto alla realizzazione delle attività educative – laboratoriali rivolte ai minori accolti nelle Case Rifugio e nelle Case di Semiautonomia gestite dalla Cooperativa sul territorio provinciale.
Un’iniziativa che vuole dare risposta alla necessità di affrontare la violenza di genere in modo sistemico e globale: non come un fenomeno unico, ma come un intreccio di dinamiche che coinvolgono le donne, i minori e le comunità in cui vivono.
Come ha spiegato il Presidente Marcello Naldini “VI.VI.MI nasce dalla consapevolezza che la violenza di genere non è un fenomeno unitario. Non riguarda solo la violenza agita contro una donna, ma anche i bambini che la osservano, il linguaggio mediatico scorretto, l’impegno a coinvolgere gli uomini in percorsi di responsabilità, il lavoro educativo e di sensibilizzazione da fare nelle scuole. Sono numerose le dinamiche a cui, come Cooperativa, da anni cerchiamo di dare risposta attraverso iniziative che non pongono al centro esclusivamente la donna, ma abbracciano l’intero contesto che la violenza porta con sé. Questa campagna di raccolta fondi intende fare concretamente del bene: un bene che oggi costruiamo insieme a la Compagnia Delle Opere e a Confartigianato. Perché tutti, nel nostro ambito, abbiamo la responsabilità di diffondere un messaggio di consapevolezza e cambiamento.”
Al suo seguito, la Responsabile dei Servizi Antiviolenza Il Faro Elisa Giusti, ha raccontato le attività che con la campagna verranno supportate “L’esperienza di dieci anni che, come Cooperativa, abbiamo maturato sul tema della violenza di genere ci ha fatto comprendere come, nelle situazioni di emergenza, com’è giusto che sia, si presti molta attenzione alla donna che subisce violenza e all’uomo che ne è l’autore. Però, molto spesso, ci si dimentica di chi quella violenza la vive ogni giorno: le figlie e i figli di queste donne.
Questi bambini ci raccontano di papà che non sono mostri, ma uomini normalissimi che hanno fatto del male alle loro mamme e anche a loro. Sono stati testimoni diretti di tutto ciò che le mamme hanno vissuto: parole offensive, percosse, violenza economica, controllo, possesso.
Questa campagna può aiutarci a sostenere le attività che realizziamo proprio per loro: le bambine e i bambini. Si tratta di laboratori esperienziali, come la costruzione della tenda degli indiani simbolo di sicurezza e protezione, le escursioni sui Monti Sibillini per sperimentare insieme la fatica e la soddisfazione di un percorso condiviso, l’attività dell’orto che insegna la possibilità di prendersi cura di qualcosa.
Attività che vivono insieme alle proprie mamme, diventando occasioni preziose per lavorare sulla relazione tra madre e figlio, una relazione segnata dal trauma. In questo modo, ridiamo alla mamma la sicurezza del suo ruolo genitoriale e al bambino la certezza di una madre che sa proteggere, educare e prendersi cura.”
Valentina De Luca, Responsabile dell’Ufficio Fundraising, ha precisato le motivazioni alle radici della campagna “Come Cooperativa radicata nel territorio e da sempre vicino alle persone, questa campagna di raccolta fondi non poteva che nascere per rispondere alle esigenze, alle difficoltà e alle fragilità che troppo spesso rimangono celate nel silenzio, fino a quando non si offre loro la possibilità di essere ascoltate, accompagnate, supportate.
La campagna di natale VI.VI.MI. sostiene le bambine e i bambini vittime di violenza assistita accolti nelle Case Rifugio e nelle Case di Semi-autonomia da noi gestite, offrendo loro l’opportunità di riappropriarsi della propria storia e di crescere in uno spazio sicuro, lontano dalla violenza. Il torrone rappresenta semplicemente un ponte tra loro e la comunità tutta: aziende, enti, attività commerciali, cittadine e cittadini.
Tutte e tutti noi abbiamo una responsabilità collettiva di fronte alla violenza di genere. Questa campagna è la possibilità che abbiamo per fare davvero la differenza.”
Gianluca Maurizi, Vicepresidente della Cdo Marche Sud, ha specificato il valore della rete per generare iniziative in grado di avere un reale impatto sociale “Le imprese devono generare valore per le comunità e per le persone. Come Compagnia delle Opere, realtà da sempre vicina e attenta ai bisogni del territorio, crediamo che anche il mondo imprenditoriale abbia un ruolo importante nel generare cambiamenti positivi e dare un messaggio di vicinanza alle persone che questi territori li vivono. La rete che da anni costruiamo insieme alla Cooperativa Il Faro ci permette di sostenere iniziative, come quella presentata oggi, capaci di avere un impatto reale sulla comunità e sulle persone che ne fanno parte. In questo caso, parliamo di persone più fragili, che spesso faticano a raccontare un disagio vissuto proprio nel luogo che dovrebbe essere il più protetto. Siamo felici di poter contribuire alla buona riuscita di questa campagna, coinvolgendo e sensibilizzando chi guida le imprese a partecipare in maniera concreta e significativa al benessere della collettività.”
Un impegno condiviso anche da Confartigianato Imprese Macerata – Ascoli Piceno – Fermo e raccontato da Il Presidente di Ancos Macerata Claudio Chiacchiera “Noi ci impegneremo a promuovere e diffondere questa iniziativa all’interno delle nostre aziende e delle nostre sedi, affinché il messaggio che porta possa arrivare a tutti. È un messaggio fondamentale per la società civile, perché riguarda la responsabilità che ciascuno di noi ha nel contribuire a costruire comunità più consapevoli e solidali.”
