Urbisaglia si tinge di azzurro: allievi piloti e studenti alla scoperta delle bellezze del borgo

URBISAGLIA – Una giornata all’insegna della storia, del fascino medievale e dell’integrazione linguistica quella vissuta recentemente a Urbisaglia. Il borgo marchigiano ha aperto le sue porte a una delegazione d’eccezione: gli Allievi Ufficiali Piloti di Complemento (AUPC) e gli studenti stranieri del Centro di Formazione Aviation English (Cen.For.Av.En.) dell’Aeronautica Militare, provenienti dalle sedi di Porto Potenza Picena e Loreto.

Un viaggio tra i millenni: dai fasti romani alla Rocca. La visita ha toccato i punti nevralgici del patrimonio cittadino, partendo dalla maestosità dell’area archeologica di Urbs Salvia, dove il gruppo ha potuto ammirare l’imponente Criptoportico e l’Anfiteatro romano. La delegazione si è poi spostata verso il centro storico per esplorare la Rocca Medievale, simbolo di potenza architettonica che domina la valle del Fiastra. Per i giovani piloti e i frequentatori stranieri, la passeggiata tra i reperti e i camminamenti di ronda ha rappresentato un’occasione unica per scoprire le radici profonde di un territorio che coniuga bellezza paesaggistica e  rigore monumentale.

Il Sindaco di Urbisaglia ha espresso grande soddisfazione per questa visita, sottolineando il valore dell’accoglienza: “È un onore per la nostra comunità ospitare i futuri piloti dell’Aeronautica Militare e giovani provenienti da altre nazioni. Vedere le nostre bellezze  storiche diventare teatro di formazione e scambio culturale ci riempie di orgoglio e conferma come il patrimonio di Urbisaglia sia una risorsa viva, capace di dialogare con istituzioni prestigiose e di respiro internazionale.”

L’inglese “decolla” fuori dalle aule. L’iniziativa si inserisce armoniosamente nel percorso formativo di lingua inglese, sia a carattere generale che specialistico aeronautico, che i frequentatori stanno seguendo in modalità residenziale presso le sedi di Loreto e Porto Potenza Picena. La particolarità della giornata è risieduta nella metodologia applicata: una vera e propria “full immersion” linguistica che ha trasformato la visita culturale in un laboratorio didattico dinamico.

Grazie alla costante interazione in lingua inglese, gli allievi hanno potuto consolidare le proprie competenze comunicative attraverso lo scambio diretto e il confronto interculturale, facilitato dalla presenza degli studenti stranieri – dichiara Leonardo Catucci. Questo approccio permette di potenziare la conoscenza della lingua in contesti reali e non convenzionali, fondamentali per la futura carriera internazionale dei piloti.

L’evento sottolinea ancora una volta il legame tra le eccellenze dell’Aeronautica Militare e il patrimonio del territorio, confermando Urbisaglia come meta ideale per progetti che uniscono cultura e istruzione di alto livello.