Traguardo record per l’IPSIA “Don Enrico Pocognoni”: 15 anni di Erasmus+ e oltre 500 studenti partiti

MATELICA – Si è celebrato ieri mattina (16 dicembre) un traguardo straordinario all’IPSIA “Don Enrico Pocognoni”: i 15 anni del progetto “ERASMUS+”. L’istituto “Pocognoni” si è distinto come scuola fra le più attive d’Italia: sono state, infatti, oltre 500 le borse di studio erogate negli anni che hanno permesso agli studenti di partire per vivere un’esperienza all’estero unica. Un’occasione formativa importantissima per costruire le menti del domani e che, grazie al grande successo, colloca l’istituto “Pocognoni” fra i primi d’Italia per numero di partecipanti al programma “Erasmus+” in ambito scolastico.

Risultati eccezionali per l’IPSIA di Matelica, che ha riconosciuto l’importanza dell’internazionalizzazione delle esperienze lavorative come strumento potentissimo per l’arricchimento del bagaglio culturale, umano e professionale degli studenti e per ampliare lo sguardo oltre i confini della propria città e del proprio Paese.

Alla celebrazione nell’Auditorium dell’istituto “Pocognoni” sono intervenuti il dirigente dell’ufficio scolastico regionale dott.ssa Donatella D’Amico, il dirigente Sandro Luciani, gli amministratori dei comuni di Camerino e San Severino Marche come sedi distaccate dell’istituto, le aziende partner, i docenti e i ragazzi che hanno partecipato al progetto e hanno raccontato la propria esperienza. Inoltre, in collegamento erano presenti anche i partner di Cipro, che hanno accolto gli studenti italiani.

«Un lavoro iniziato grazie all’audacia di alcuni docenti e dell’allora dirigente Giancarlo Marcelli – dichiara il sindaco Denis Cingolani – che ha aperto la nostra scuola all’Europa. A distanza di anni sono state erogate oltre 500 borse di studio e soprattutto data la possibilità ad altrettanti studenti di confrontarsi con molte realtà europee. Questo traguardo è un importante tassello per questo istituto che nel tempo è cresciuto qualitativamente sempre di più. Auguri ai ragazzi per il loro meraviglioso futuro e grazie ai docenti per il grande lavoro svolto».

«Celebrare l’adesione della scuola al progetto Erasmus – afferma l’assessore alla cultura Barbara Cacciolari – significa celebrare l’apertura all’Europa e quindi l’arricchimento culturale degli studenti e la crescita di una generazione più connessa e consapevole. La scuola è stata arricchita in termini di scambi, di esperienze istituzionali internazionali e di nuove amicizie. Posso citare con piacere Jean Monnet, uno dei padri fondatori dell’Unione Europea, che diceva: “Se dovessi ricominciare tutto da capo, comincerei dalla cultura”, sottolineando come i progetti Erasmus siano proprio un modo per costruire l’Europa attraverso la cultura e l’istruzione, che oggi noi celebriamo con grande soddisfazione con il quindicesimo anniversario della nostra scuola.

Come assessore alla cultura e all’istruzione, sin dal mio insediamento, ho tenuto in modo particolare a poter lavorare sulla progettualità delle scuole presenti a Matelica, non solo per preservarne il numero, ma anche per dare loro la possibilità di essere apprezzate su tutto il territorio».