TOLENTINO – Il giorno 30 aprile è stato firmato il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale 2026-2029 del settore termale – Terme di Santa Lucia – dell’ASSM di Tolentino, rappresentata dal Dott. Sandro Meschini.
Per le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto l’accordo Tiziana Montecchiari (Filcams CGIL Macerata) e Marco Squartini (Fisascat CISL Marche), mentre per le RSA era presente Francesca Carucci.
Si tratta di un rinnovo importante che giunge dopo un periodo particolarmente difficile per l’intero comparto termale, segnato dalla pandemia e dalle limitazioni imposte dal Covid. Durante questa fase, le parti hanno comunque dimostrato volontà di continuità, prorogando il contratto integrativo esistente e siglando un accordo per l’iscrizione delle lavoratrici e dei lavoratori al fondo di assistenza sanitaria integrativa, anticipando quanto poi previsto dal rinnovo del CCNL dell’ottobre 2024.
L’accordo rappresenta un risultato significativo, frutto di consapevolezza, responsabilità e sensibilità sia delle organizzazioni sindacali sia della parte datoriale, con l’obiettivo di rispondere concretamente ai bisogni dei dipendenti, con particolare attenzione ai lavoratori stagionali.
Tra le principali novità introdotte, si evidenzia la maturazione degli scatti di anzianità anche per le lavoratrici e i lavoratori stagionali addetti ai servizi termali, equiparandoli di fatto a quelli a tempo indeterminato.
Particolare rilievo è stato dato anche alla formazione continua, con l’aumento del monte ore dei permessi retribuiti destinati alla partecipazione ai corsi formativi.
Sul fronte della malattia, è stato esteso il periodo di comporto da 10 a 12 mesi, mantenendo le condizioni di miglior favore già previste dal precedente contratto.
Le parti hanno inoltre confermato, all’interno del CIA, l’accordo di produttività annuale, rinnovato costantemente negli anni.
Filcams CGIL Macerata e Fisascat CISL Marche esprimono grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come anche nei momenti di crisi sia possibile costruire, attraverso il dialogo e il confronto, accordi capaci di migliorare concretamente le condizioni lavorative.
