Tolentino, cane denutrito e in fin di vita: denunciato il padrone per maltrattamenti

TOLENTINO – In vista delle imminenti festività, i Carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno intensificato i servizi di controllo del territorio, mettendo in atto un articolato dispositivo di prevenzione volto a garantire sicurezza e legalità, con particolare attenzione al contrasto dei reati predatori, allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti, nonché al rispetto delle misure imposte dall’Autorità Giudiziaria.

Un 49enne del posto, già sottoposto a misura cautelare personale, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per maltrattamento di animali: il cane di sua proprietà è stato rinvenuto in condizioni di grave abbandono, denutrito e in fin di vita, rendendo necessario l’intervento del servizio veterinario.

L’intensa azione di controllo ha consentito di conseguire altri significativi risultati operativi. Un 39enne di origine libica, sottoposto alla misura di prevenzione del DACUR, è stato denunciato per la violazione del divieto di accesso alle aree urbane, essendo stato trovato all’interno di un esercizio pubblico. Lo stesso è stato inoltre segnalato alla Prefettura di Macerata per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, poiché trovato in possesso di hashish.

Un 41enne, già noto alle Forze di Polizia, è stato denunciato poiché, nonostante fosse sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova, misura alternativa alla detenzione, è stato sorpreso in compagnia di altri pregiudicati, in violazione delle prescrizioni imposte.

Un 39enne residente a San Severino Marche (MC) è stato denunciato per il reato di fuga ai sensi dell’art. 189 del Codice della Strada, per essersi allontanato dopo un sinistro stradale con feriti senza prestare soccorso. L’uomo è stato successivamente rintracciato presso la propria abitazione.

Il servizio, svolto a largo raggio, ha interessato l’intero centro abitato e le principali arterie stradali, con posti di controllo mirati in prossimità di obiettivi sensibili e verifiche presso esercizi pubblici e luoghi di maggiore aggregazione giovanile. L’operazione ha visto l’impiego complessivo di 7 pattuglie e 14 militari, a testimonianza della costante e capillare presenza dell’Arma sul territorio. Nel corso delle attività sono state elevate tre contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.