Tanti turisti hanno scelto Matelica nelle giornate Fai d’autunno: un’occasione per promuovere il territorio

MATELICA- Matelica ha accolto i tanti turisti che nelle Giornate FAI d’Autunno di sabato 11 e domenica 12 ottobre hanno scelto la città.

I siti visitabili sono stati tre: due nel centro storico ed uno adiacente alle mura cittadine. I partecipanti si sono ritrovati a Palazzo Ottoni, in questo caso sono stati messi in evidenza i dettagli di architettura e decorazioni, che passano normalmente inosservati all’occhio del visitatore: cortile, loggia, lapidi e stemmi.

Poi la visita è proseguita versi la Chiesa di San Giovanni decollato, un luogo di culto realizzato dall’omonima confraternita, riaperto dopo il restauro solo di recente. Una chiesa in stile barocchetto che ricorda i motivi utilizzati dall’architetto Sardi nella chiesa della Maddalena a Roma. Al suo interno si custodiva un Crocifisso ligneo del ‘400, ritenuto miracoloso, si ritiene che abbia protetto la città  dai numerosi terremoti del XVIII sec. La giornata è proseguita poi all’ex Ospedale di San Sollecito.

Filtra soddisfazione dalle parole del sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani: “Tanti turisti per le giornate FAI d’autunno in visita a Matelica. Grazie ai volontari del gruppo FAI locale, agli insegnanti ed agli studenti degli istituti superiori “Antinori” e “Pocognoni” che hanno curato le visite guidate e l’intera organizzazione”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore alla Cultura ed al Turismo della Città di Matelica Barbara Cacciolari: “In occasione delle Giornate FAI d’Autunno dell’11 e 12 ottobre, appena concluse, Matelica ha aperto ancora una volta le porte del suo straordinario patrimonio storico e artistico, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di scoprire luoghi, storie e tesori spesso poco conosciuti ma di grande valore per la nostra comunità.

Un sentito ringraziamento va al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, al Presidente regionale Giuseppe Rivetti e a tutti i volontari che con passione e competenza hanno reso possibile questa iniziativa, ai dirigenti scolastici, ai docenti e agli studenti “Apprendisti Ciceroni” che hanno accompagnato i visitatori con entusiasmo e professionalità, nonché a tutte le istituzioni, associazioni e realtà locali che hanno collaborato per la buona riuscita dell’evento. Le Giornate FAI – ha concluso – rappresentano un’occasione preziosa per riscoprire le nostre radici, rafforzare il senso di appartenenza e promuovere una cultura della bellezza e della tutela del territorio. Matelica è orgogliosa di far parte di questo progetto”.