MACERATA – Negli ultimi anni ha ricevuto crescente attenzione la diffusione di iniziative capaci di coniugare attività motoria e supporto alle fragilità neurologiche nel territorio maceratese. In questo contesto si distingue l’attività dell’Associazione Parkinson Marche, volta a ricercare supporto e assistenza ai suoi soci e ai loro familiari.
All’interno del programma promosso dallo sportello di Macerata, coordinato dalla referente Ariana Fusari, è stato strutturato un approccio multidisciplinare e integrato che mette sullo stesso piano diverse discipline bio-naturali e attività motorie adattate: lo yoga ( istruttore Stefano Pagnanelli) il nordic walking all’aria aperta, la pratica di Dance Well (ricerca e danza per il Parkinson) e il Tai Chi. Questo ventaglio di proposte, concepito per affiancare costantemente le cure farmacologiche tradizionali, offre un percorso globale e variegato per il benessere della persona.
In questo contesto, la letteratura scientifica internazionale evidenzia in modo sempre più solido i benefici specifici del Tai Chi nella gestione dei disturbi del movimento, in particolare per i soggetti affetti da malattia di Parkinson. Caratterizzato da movimenti fluidi, circolari e controllati, il Tai Chi agisce direttamente sul sistema propriocettivo, stimolando il controllo posturale e l’efficienza dei riflessi. La pratica costante favorisce il miglioramento dell’equilibrio statico e dinamico, riducendo sensibilmente il rischio di cadute, e contrasta la rigidità muscolare tipica della patologia. Inoltre, la forte componente di focalizzazione mentale stimola la neuroplasticità, offrendo ai praticanti strategie motorie alternative per superare i blocchi e migliorare la fluidità della deambulazione.
Il progetto guidato dall’istruttore Massimiliano Pallotti, che ha messo a punto una propria specifica declinazione della pratica adattandola alle esigenze dei partecipanti, sta completando con successo il suo secondo anno consecutivo di attività. Nel corso di questo biennio, il percorso ha registrato un incremento costante delle adesioni, superando stabilmente la quota di 20 partecipanti attivi. Le sessioni sono strutturate per accogliere sia i soggetti affetti da Parkinson sia i loro caregiver, inclusi familiari e assistenti.
La partecipazione congiunta non solo favorisce la condivisione di un percorso di benessere, ma rafforza il tessuto relazionale e offre strumenti pratici di gestione del movimento utili nella quotidianità. Il consolidamento di questa realtà è stato reso possibile anche grazie alla sensibilità del tessuto sportivo locale. Si rivolge un ringraziamento particolare alla Palestra Robbys (A.s.d. Fit Action – Presidente: Francesco Paolo Clerico) di Macerata, storica struttura cittadina che ospita gratuitamente le lezioni il sabato mattina, dalle 09:30 alle 10:30. Oltre alla concessione degli spazi, si sottolinea la straordinaria cortesia, la disponibilità e lo spirito di accoglienza dimostrati dalla coordinatrice Lucia e da tutto il personale della struttura, elementi che hanno permesso di creare un ambiente sereno e privo di barriere per tutti i partecipanti.



