Successo al Teatro Piermarini: la compagnia La Giovane Agorà incanta il pubblico

MATELICA – Una folta platea di pubblico presente al Teatro Piermarini di Matelica per il 1° Festival regionale di Teatro Amatoriale “Sipari delle Marche”, promosso dal GAT Marche – Gruppo Amatoriale Teatrale delle Marche.

Sul palco del teatro matelicese è stata portata una delle commedie più celebri e pungenti di Luigi Pirandello “L’Uomo, la Bestia e la Virtù”, interpretata dalla Compagnia La Giovane Agorà di Appignano in collaborazione con il CTR Calabresi Tema Riuniti di Macerata. Sul palco nella veste di attori: Patrizia Cervigni, Massimo Raiconi, Francesco Pelagalli, Samuele Bravi, Ilaria Vilanzi, Lucia Lucantoni, Caterina Fermani e Cristina Stacchiotti. La regia è di Luca Feliziani. In aiuto regia Lucia Stacchietti, Marco Mitillo, Lucia Lucantoni, Maria Vitanzi e Gabriele Censi. Una recitazione di grande personalità quella dei numerosi attori: sicura, intensa, vera.Un gruppo ha saputo dare anima e ritmo alla commedia grazie anche a un lavoro di regia raffinato e attento, capace di disegnare ogni scena con cura, di valorizzare ogni attore, di tenere insieme ironia, tensione e poesia. Una regia che non si vede, ma si sente: nella precisione, nell’armonia, nella forza con cui lo spettacolo arriva al pubblico.

Soddisfazione da parte dell’assessore alla Cultura della Città di Matelica Barbara Cacciolari: «Il Piermarini è un teatro storico che rientra tra i sessanta presenti nelle Marche. Quando all’interno della stagione teatrale Amat mi è stato proposto di inserire il teatro amatoriale, non ho potuto che cogliere questa idea e farla proprio perché ritengo che sia un tassello di grande valore. Il teatro classico che noi conosciamo già ha di per sé una cassa di risonanza, quello amatoriale è fatto da tante persone che si mettono in discussione, che si approcciano a questo mondo senza magari grandi scuole facendo tanti sacrifici. Ho onorato pertanto questa richiesta inserendola come prima opera del fuori abbonamento della stagione teatrale 2025/2026 del Piermarini».

Il consigliere regionale Renzo Marinelli, presente in sala ha sottolineato: «Il teatro amatoriale va sostenuto perché è parte viva della nostra identità e delle nostre tradizioni. È l’arte che nasce dalle comunità e per le comunità».