Successo al Lanciano Forum: più di 150 spettatori per la serata inaugurale

CASTELRAIMONDO – Si è svolta ieri sera (sabato 15 novembre), presso il Lanciano Forum di Castelraimondo, la prima serata della nona edizione della Rassegna Dialettale, un appuntamento ormai attesissimo dal pubblico e diventato un punto di riferimento culturale per tutta la comunità, oltre 150 i partecipanti paganti.

La prima serata ha visto protagonista la compagnia teatrale di Pieve Torina, che ha portato in scena la commedia dialettale “Una vita tribolata”. Lo spettacolo, caratterizzato da situazioni esilaranti e da un ritmo coinvolgente, ha conquistato il pubblico grazie a ironia su spaccati di vita e difficoltà legate alla gestione economica.

L’apertura della rassegna, gestita anche quest’anno da Fabio Macedoni insieme alla Compagnia Fabiano Valenti, ha registrato un’affluenza molto calorosa e partecipata, segno di un forte legame tra territorio, tradizione e teatro popolare.

A fare i saluti istituzionali il sindaco del comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli: «Grazie a tutte le persone presenti questa sera. In un periodo in cui c’è davvero bisogno di sorrisi e di un po’ di leggerezza, serate come questa sono un dono prezioso. Non c’è nulla di meglio del ritrovarsi insieme, condividere uno spettacolo, ridere e stare bene in  compagnia. È questo il valore più grande del nostro teatro: unire le persone. Vorrei ringraziare chi realizza questa rassegna, è fondamentale continuare a sostenere iniziative che valorizzano il territorio e rafforzano la vita culturale e sociale della comunità».

Fabio Macedoni ha sottolineato come, nel corso degli anni, si sia consolidato un rapporto di fiducia solido, costante e reciproco tra l’organizzazione, l’amministrazione comunale, le realtà culturali del territorio e il pubblico: «Una collaborazione che ha permesso alla rassegna di crescere, rinnovarsi e diventare un appuntamento culturale irrinunciabile. Desidero ringraziare il pubblico che, anche quest’anno, ha dimostrato calore e presenza, la Compagnia Fabiano Valenti e tutte le compagnie partecipanti, l’Amministrazione comunale di Castelraimondo, i volontari e tutto lo staff del Lanciano Forum».

Il consigliere regionale Renzo Marinelli ha ricordato quanto il teatro dialettale sia importante non solo come forma artistica, ma come custode della memoria collettiva, delle radici, della storia locale e del modo autentico di raccontarsi delle nostre comunità: «Il dialetto, attraverso il teatro, diventa occasione di cultura, perché conserva e tramanda tradizioni e identità, di divertimento, grazie alla spontaneità e all’immediatezza delle commedie popolari e di aggregazione, perché avvicina persone di tutte le età e crea senso di comunità. La rassegna, confermata per il decimo anno consecutivo(un anno di stop per pandemia), continua dunque a essere un luogo dove si mescolano emozione, sorriso e appartenenza. Ci tengo a ringraziare tutti loro che contribuiscono alla realizzazione di questa rassegna».