Sicurezza a Civitanova e “mala movida”, FdI incalza il Comune: «Ora servono interventi concreti»

CIVITANOVA MARCHE – Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Civitanova Marche ha presentato una mozione che sarà sottoposta al prossimo Consiglio comunale, chiedendo all’amministrazione guidata dal sindaco Fabrizio Ciarapica di intervenire con maggiore decisione sul fronte della sicurezza urbana e della prevenzione dei fenomeni legati alla cosiddetta “mala movida”.

La proposta riprende le indicazioni già avanzate dal partito nelle scorse settimane e, secondo i consiglieri di FdI, rimaste in larga parte senza seguito. Il gruppo, pur sottolineando l’importanza del lavoro svolto quotidianamente dalle Forze dell’ordine, ritiene necessario un maggiore impegno anche da parte dell’amministrazione comunale.

«Ringraziamo gli uomini e le donne delle Forze dell’ordine per l’attività di controllo che stanno portando avanti, in particolare attraverso i servizi interforze nei fine settimana – sottolineano i consiglieri –. Ma la sicurezza non può essere affidata esclusivamente agli interventi dello Stato. Anche il Comune deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità».

La mozione individua una serie di azioni considerate prioritarie. Tra queste figurano un incremento dei presidi nelle aree maggiormente interessate da episodi problematici, la nascita di un Osservatorio sul disagio giovanile e l’istituzione di un Tavolo permanente dedicato alla sicurezza urbana.

FdI propone inoltre una maggiore collaborazione tra amministrazione, Forze dell’ordine, Polizia Locale, attività commerciali e operatori della vigilanza privata, con l’obiettivo di prevenire situazioni di degrado e violenza soprattutto durante le serate caratterizzate dalla maggiore presenza di giovani.

Un capitolo specifico riguarda la tecnologia. I consiglieri chiedono di estendere progressivamente la videosorveglianza a tutti i parchi cittadini, oltre a potenziare i sistemi di lettura delle targhe e gli altri strumenti tecnologici utilizzabili a supporto dei controlli e delle attività investigative.

La mozione sollecita inoltre il Comune a intercettare risorse e finanziamenti regionali, statali ed europei destinati alla sicurezza, così da poter rafforzare ulteriormente gli strumenti a disposizione della città.

«Non stiamo avanzando proposte generiche – afferma il gruppo consiliare – ma misure precise e concretamente attuabili. La sicurezza deve essere affrontata prima che si verifichino gli episodi, attraverso prevenzione, programmazione, coordinamento e presenza sul territorio».

Nel mirino di Fratelli d’Italia finisce quindi anche la gestione politica del tema da parte dell’amministrazione. Secondo il gruppo, non è sufficiente intervenire dopo risse o altri episodi di cronaca con comunicati e annunci: occorre mettere in campo una strategia strutturale.

«Il sindaco non può continuare a rinviare – sostengono i consiglieri –. Se ritiene che le misure indicate nella mozione siano utili, le metta in pratica. Se invece le considera non necessarie, venga in Consiglio comunale e spieghi pubblicamente ai cittadini le ragioni».

FdI precisa di non voler attribuire al Comune competenze proprie delle autorità statali, ma chiede all’amministrazione di utilizzare pienamente gli strumenti di sua competenza e di rafforzare il confronto con Prefettura, Forze dell’ordine e altri soggetti coinvolti.

«Civitanova non ha bisogno di uno scontro politico sulla sicurezza – conclude il gruppo consiliare – ma di una politica della sicurezza. Con questa mozione abbiamo indicato interventi e priorità. Ora spetta all’amministrazione decidere se trasformare queste proposte in azioni concrete».

La mozione è firmata dai consiglieri di Fratelli d’Italia Andrea Ruffini, Roberto Tiberi, Pierluigi Capozucca, Siria Carella e Paolo Nori.