CALDAROLA – Ogni compleanno è speciale, ma quelli a cifra tonda lo sono di più. Soprattutto quando a rendere unica la ricorrenza sono le persone con cui si condividono ricordi e tanti momenti di vita. È con questo spirito che sabato scorso i nati nel 1966 di Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e un rappresentante di Belforte del Chienti si sono ritrovati per celebrare insieme il loro sessantesimo compleanno. Un traguardo importante, vissuto come una festa ma anche come una bella occasione per riannodare i fili del passato e ritrovarsi dopo tanti anni, con la consapevolezza di quanta strada sia stata percorsa e di quanto siano preziosi i legami costruiti nel tempo.
La serata, organizzata da Noemi Paola Riccardi, Maria Staffolani, Alberto Girolami e Paolo Mariantoni, è iniziata al centro di comunità – chiesa Beato Francesco Piani di Caldarola, dove si sono riuniti per ringraziare per il dono della vita e per ricordare i coetanei Tullia Biondi e don Salvatore Sicignano.
La festa è proseguita al ristorante La Torre del Parco di Camerino, per un momento conviviale in cui è stato dato spazio ai ricordi. Così, tra un racconto e una battuta, sono riaffiorati i tempi dell’infanzia, gli anni della scuola, le amicizie e le esperienze della giovinezza. Ricordi capaci di riportare tutti, almeno per qualche istante, a quando si era ragazzi e il futuro sembrava ancora tutto da scrivere.
Sessant’anni sono una tappa significativa, fatta di percorsi diversi, famiglie, soddisfazioni e inevitabili cambiamenti. Ma ritrovarsi ha dimostrato che per certe amicizie e per certe radici il tempo non passa mai.
