Ricostruzione post-sisma, incontro operativo tra Commissario e Provincia di Macerata

MACERATA – Prosegue il confronto istituzionale sulla ricostruzione post sisma 2016. Questa mattina il Commissario straordinario ha incontrato il presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, recentemente eletto e sindaco di Pieve Torina.

Si è trattato di un primo incontro ufficiale, utile a fare il punto sullo stato di avanzamento degli interventi nel territorio maceratese, uno dei più colpiti dagli eventi sismici del 2016. Il programma complessivo vale circa 140 milioni di euro e riguarda numerosi edifici pubblici, con particolare attenzione all’edilizia scolastica.

Stato dei lavori: tra cantieri conclusi e nuovi avvii

Durante il confronto, definito “costruttivo e operativo”, è stata effettuata una ricognizione puntuale dei singoli interventi per individuare le azioni necessarie ad accelerare i lavori.

Segnali positivi arrivano da alcune opere già concluse, come il Provveditorato di Macerata, mentre altri interventi sono in fase avanzata. Entro l’estate è previsto, ad esempio, l’avvio dei lavori di riparazione della Prefettura in Piazza della Libertà.

Passi avanti anche per la nuova caserma dei Vigili del Fuoco, per la quale si è prossimi all’approvazione del progetto esecutivo, passaggio fondamentale per dotare il territorio di una struttura moderna e funzionale.

Criticità e approfondimenti tecnici

Restano però alcune situazioni più complesse che richiedono ulteriori verifiche. Tra queste l’istituto “Varnelli” di Cingoli, per il quale è stato convocato un tavolo tecnico l’8 maggio, con l’obiettivo di definire un quadro progettuale definitivo.

Analogo percorso riguarda anche la sede della Questura e del Comando provinciale dei Carabinieri, dove sarà necessario chiarire le esigenze operative delle istituzioni coinvolte.

L’obiettivo: accelerare e garantire qualità

“L’incontro è stato sereno e fortemente operativo – ha dichiarato il Commissario –. La sintonia istituzionale è fondamentale per accelerare i processi e dare risposte concrete ai territori”.

Sulla stessa linea il presidente Gentilucci: “Abbiamo fatto una ricognizione dettagliata degli interventi e delle criticità. Puntiamo su un coordinamento efficace nelle fasi progettuali e autorizzative per ridurre i tempi”.

Particolare attenzione è stata riservata all’edilizia scolastica, considerata strategica per il futuro del territorio: strutture sicure dal punto di vista sismico e al passo con le esigenze didattiche rappresentano infatti un elemento chiave per lo sviluppo e la crescita delle nuove generazioni.

La ricostruzione, dunque, non solo come risposta all’emergenza, ma come occasione di rilancio e modernizzazione dell’intero territorio provinciale.