CESSAPALOMBO – Non si fa attendere il commento ai risultati elettorali per il nuovo consiglio regionale da parte del vicesindaco di Cessapalombo, Gianfilippo Quintili, che si dice molto soddisfatto dell’esito ottenuto nel suo comune. A Cessapalombo, infatti, la lista I Marchigiani per Acquaroli – promossa dal Commissario alla Ricostruzione, Senatore Guido Castelli – che vedeva come candidata alla carica di consigliere la sindaca Giuseppina Feliciotti è risultata la più votata, come da aspettative.
Quintili esprime parole di apprezzamento per i 15 sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, guidati dall’intramontabile Giampiero Feliciotti, che hanno saputo orientare il voto in un segno di riconoscenza verso l’instancabile lavoro del Commissario Castelli. «Sempre presente e attento alle esigenze dei sindaci», sottolinea Quintili, che ringrazia in particolare Giovanni Zavaglini, sindaco di Gualdo di Macerata, per la sua onestà e correttezza amministrativa dimostrata dalle 40 preferenze del piccolo Comune maceratese.
Più critico invece il giudizio sui risultati di San Severino e Tolentino. A San Severino, secondo Quintili, la sindaca Rosa Piermattei «Non ha nulla da recriminare» al Commissario Castelli né tantomeno al presidente Acquaroli, entrambi vicini al territorio, soprattutto nel sostegno alla ricostruzione dell’Istituto Divini. Diverso il discorso per Mauro Sclavi a Tolentino: «Assente giustificato!», afferma Quintili, accusandolo solo di essersi «preoccupato più della sua coalizione che della concreta attività di supporto alla lista I Marchigiani per Acquaroli. Mi sarei aspettato un risultato diverso – aggiunge Quintili – ma Sclavi è stato lasciato troppo solo, senza un reale supporto né dal Commissario Castelli né dal Governatore Acquaroli».
Il vicesindaco non manca di ricordare invece la presenza del vicepresidente Filippo Saltamartini, intervenuto all’inaugurazione dell’hotel Interno Marche, progetto di rilievo internazionale voluto dal mecenate Cavalier Franco Moschini, definito «simbolo della ricostruzione sociale ed economica di Tolentino».
Un plauso va anche ai candidati Paolo Teodori e Giuseppina Feliciotti, che hanno saputo mantenere rigore e serietà nonostante i ripetuti tentativi di ostacolare la visibilità della sede elettorale de I Marchigiani per Acquaroli a Tolentino. Quintili parla senza mezzi termini di «azioni di disturbo», come il carretto del croccante posizionato davanti alle vetrine durante la festa di San Nicola, i Suv parcheggiati in sosta selvaggia o i bagni ecologici del cantiere collocati di fronte ogni sera.
«Merito dei candidati – sottolinea – è non aver ceduto a provocazioni di bassa lega, rimanendo coerenti con la linea di serietà indicata dal Presidente Acquaroli». Quintili precisa però che «tali azioni non sono attribuibili alla candidata Silvia Luconi, di cui riconosce lealtà e correttezza».
Un segnale positivo, conclude, «arriva dal messaggio di sostegno pubblicato su Facebook da Alessandro Massi, Presidente del Consiglio Comunale di Tolentino, verso la stessa Luconi. Questo fa sperare in un lavoro comune per un buon governo di Tolentino, che potrà così tornare a essere baricentro della ricostruzione non solo strutturale, ma anche politica, economica e sociale».
E con una stoccata finale, Quintili lancia il suo monito: «Chi ha cuore, ce lo metta!»
