Recupero aree degradate e più sicurezza, Ciarapica: «Civitanova città più attrattiva»

CIVITANOVA – Parte oggi l’avventura di MaNews Mc e per l’inaugurazione abbiamo intervistato il primo cittadino di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica.

Sindaco, pochi giorni fa c’è stato il rimpasto di giunta. Roberto Pantella al commercio e alla pesca e, a sorpresa, Mara Orazi al turismo sono subentrati a Caldaroni e Gironacci. Può dirci come mai la scelta è ricaduta su questi due nomi?

Non si tratta di un rimpasto ma semplicemente dell’integrazione di due assessori che mancavano e non abbiamo toccato le deleghe degli assessori ma sono state riaffidate. La scelta è ricaduta sul fatto che sono stati indicati dai propri gruppi consiliari. Il sindaco deve tenere conto della fedeltà e dell’affidabilità, e lo sono entrambe, ma anche delle indicazioni dei gruppi.

Parliamo di Pnrr. Civitanova ha ricevuto un ammonizione perché non ha rispettato lo tempistiche su asili nido e trasporto disabili. Ora, mancano una quartina di giorni di tempo per raggiungere gli obiettivi altrimenti i soldi vengono persi. Come siete messi?

È un coMmissariamento, cioè incaricare il sindaco per portare a compimento l’utilizzo di queste risorse. Sono questioni prettamente tecniche e lo scalpore che c’è stato è del tutto esagerato perché queste somme vengono erogate su parametri statali. A Civitanova dovevamo arrivare a 39 posti negli asili nidi, siamo arrivato a 38 per un mero fatto tecnico. Dei 222 mila euro assegnati sono stati spesi tutti tranne 7 mila. Per quanto riguarda il trasporto disabili erano state affidate risorse in quantità maggiore rispetto a quelle che sono le necessità. Tutte le richieste sono state esaudite e come la legge prevede, ora dovrò riprogrammare queste spese per altre attività e questo farò. Non c’è nulla di anomalo, il comune si è comportato perfettamente e gli uffici hanno lavorato bene.

È in arrivo Natale e come al solito super cartellone per Civitanova. Che dobbiamo aspettarci quest’anno sindaco?

C’è da aspettarci un periodo di eventi che sono partiti il 29 novembre con l’accensione delle luminarie e terminerà il 6 gennaio. Oltre un mese di venti, oltre 100 eventi per tutti i gusti e generi, dando grande spazio agli eventi per bambini al lido Cluana con spettacoli permanenti, la casetta di Babbo Natale, mercatini in centro, intrattenimento con gruppi itineranti. Un centro vivo in modo tale che possa essere un sostegno per le attività commerciali, poi la pista di pattinaggio, luna park e altri eventi a teatro. A Civitanova Alta illuminazione ad effetto, casa di Babbo Natale e grande esposizione di presepi che fa si che Civitanova, da diversi anni, sia diventata una delle città più importanti a livello di presepi del centro Italia. Ci aspettiamo tante presenze e tanti arrivi da fuori città.

Sei in carica dal 2017, nel 2027 termini il secondo mandato. Come era la città quando ti sei insediato e come è cambiata in questi 10 anni?

È una città profondamente cambiata, una città migliore di come l’avevamo ereditata all’epoca. Era una città buia con forti criticità in termini di sicurezza e decoro urbano. Nel corso degli anni questi sono i due aspetti su cui l’amministrazione ha lavorato parecchio: sul recupero delle aree degradate con grandi investimenti fatti sui parchi pubblici e la riqualificazione del centro e soprattutto una città che dal punto di vista della percezione della sicurezza è una città migliorata. Stanziamenti rilevanti di Rom e zingari, commercio abusivo, fenomeni contrastati in maniera energica e abbiamo fatto in modo che tanti imprenditori abbiano investito su Civitanova. Oggi, lo dicono i numeri, è diventata una delle città più importanti non solo della nostra Regione e il grande lavoro fatto di innalzamento di qualità della vita e le numerose bandiere ottenute hanno reso Civitanova più attrattiva. Con il bilancio approvato per il 2026 vogliamo dare questo segnale forte di riqualificazione e nel toccare dei temi importanti che possono importare la vivibilità della città.