SANT’ANGELO IN PONTANO – Una serata di emozione, dolcezza e riflessione ha illuminato il Teatro Angeletti di Sant’Angelo in Pontano, piccolo gioiello paesano che continua a sorprendere con la sua energia e la sua accoglienza. Nell’ambito della quinta edizione del Festival Storie, è andato in scena “Radice di 2”, brillante testo di Adriano Bennicelli, interpretato da Manu Latini e Ombretta Ciucani, coppia artistica affiatata e amatissima dal pubblico. Per Latini, la serata è stata doppiamente speciale: oltre ad essere protagonista sul palco, è anche il direttore artistico del Festival Storie, progetto che da sei anni anni unisce cultura e territorio, portando spettacoli di qualità nei piccoli teatri delle Marche.
“Radice di 2” racconta la dolcissima storia di Tommaso e Geraldina, o meglio Tom e Gerry: lui, tranquillo agente monomandatario, amante dell’ordine e con un passato costellato dall’“odiata matematica”; lei, artista imprevedibile e sognatrice, capace di sconvolgere ogni equilibrio. Tra perdite, rincontri e ricordi, la loro è una storia d’amore che attraversa il tempo, fatta di ironia, nostalgia e tenerezza. Gli unici sprazzi di follia nella vita di Tommaso hanno sempre avuto il volto di Geraldina, l’unica costante nel suo percorso, amata per tutta la vita.
Sul palco, la scenografia essenziale ha lasciato spazio alla forza delle parole e all’intesa dei due interpreti, capaci di trasmettere emozioni autentiche e di riempire il teatro di sorrisi, commozione e riflessione. Il Teatro Angeletti era gremito in ogni ordine di posto: gli spettatori hanno applaudito a lungo, rapiti da una storia semplice ma universale, dove i sentimenti si mescolano alla logica in un equilibrio perfetto, proprio come nella formula matematica che dà il titolo allo spettacolo.
Al termine della rappresentazione, la sindaca Vanda Broglia ha voluto condividere la propria emozione: “Ho voluto tantissimo questo spettacolo. Abbiamo scelto di renderlo vivo questo teatro, e stasera sorrisi e riflessione si sono coniugati perfettamente”.
Un finale che ha suggellato un’atmosfera intima, familiare e autentica, come solo il Festival Storie sa creare, facendo del teatro non solo uno spettacolo da guardare, ma un’esperienza da vivere insieme.
E ora, “Radice di 2” – targato Progetto Musical – si prepara a varcare i confini marchigiani: il 18 novembre lo spettacolo approderà ad Altamura, dove andrà in scena nella prestigiosa “Sala De Curtis” del Teatro Mangiatordi, portando con sé la sua poesia e la sua leggerezza anche al pubblico pugliese.
