SAN SEVERINO MARCHE – Un’ondata di entusiasmo e memoria ha travolto piazza del Popolo in occasione dell’inaugurazione della mostra “I nostri 100 anni”, dedicata al centenario della società sportiva Settempeda. L’evento, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, ha richiamato una folla numerosa di tifosi, ex atleti e giovani promesse.
I locali espositivi, allestiti sotto il loggiato del Palazzo Municipale, hanno ospitato il taglio del nastro alla presenza di figure chiave del sodalizio e dell’Amministrazione comunale. Hanno presenziato il presidente della Settempeda, Marco Crescenzi, i componenti del Comitato del Centenario guidati dal presidente Federico Corvini, l’assessore comunale allo Sport Paolo Paoloni, già ex calciatore biancorosso.
La mostra ha riscosso un enorme successo fin dalle prime ore, con la partecipazione straordinaria di giocatori attuali e del passato, alcuni giunti appositamente anche da fuori città, e di numerosi atleti del settore giovanile biancorosso.
Il percorso espositivo offre ai visitatori una significativa parte della storia centenaria del club. L’allestimento, curato nei minimi dettagli dai responsabili del Comitato del Centenario insieme a Gabriele Cipolletta, storico del calcio settempedano, si avvale in gran parte del materiale proveniente dall’archivio personale di quest’ultimo.
Saranno in mostra cimeli suggestivi, tra cui maglie storiche, fotografie d’epoca, video e altro materiale che ripercorre le tappe salienti della squadra.
Visto il riscontro positivo e l’alto numero di presenze registrate, gli organizzatori stanno già valutando la possibilità di prolungare l’esposizione oltre la data inizialmente prevista.
La mostra sarà visitabile con apertura pomeridiana tutti i giorni dalle 17:30 alle 19. Sabato e domenica aperture con orario continuato dalle ore 10:30 alle 12 e dalle 17:30 alle 19.
Previste aperture straordinarie nei giorni 20, 21, 26 e 27 dicembre, sempre con orario 10:30-12:00 e 17:30-19:00.
L’iniziativa si configura come un appuntamento storico che celebra la profonda radice della Settempeda nel tessuto sociale e sportivo della comunità.
