Ospedale di Matelica, oltre 500mila euro per il potenziamento della diagnostica per immagini

MATELICA – La Giunta Regionale delle Marche ha approvato la rimodulazione dell’investimento destinato all’Ospedale di Comunità di Matelica, confermando uno stanziamento complessivo di 503.250 euro per il potenziamento della diagnostica per immagini della struttura. L’investimento consentirà di dotare l’ospedale di nuove e importanti apparecchiature: una risonanza magnetica settoriale dedicata, per un valore di 270 mila euro; un ortopantomografo digitale 3D, del valore di 85 mila euro; un densitometro osseo MOC, per 90 mila euro; un intervento di digitalizzazione con Flat Panel e PC, pari a 53.250 euro; e un masterizzatore, per un investimento di 5 mila euro. Le nuove dotazioni permetteranno di ampliare e migliorare i servizi diagnostici a disposizione dei cittadini, con particolare riferimento alla diagnostica muscoloscheletrica, agli esami tridimensionali e alla valutazione della densità ossea. L’intervento rappresenta un investimento significativo per la struttura sanitaria matelicese e va nella direzione del rafforzamento della sanità di prossimità, consentendo di mettere a disposizione della comunità strumenti diagnostici più moderni e servizi qualificati direttamente sul territorio.

«Accolgo con grande soddisfazione questo investimento, che credo debba essere condiviso con tutta la città – spiega il sindaco Denis Cingolani – Dopo anni nei quali la nostra struttura ha visto pochi investimenti e un progressivo impoverimento delle dotazioni, oggi finalmente torniamo a parlare concretamente di innovazione, tecnologia e servizi. Come Amministrazione comunale abbiamo sempre sostenuto la necessità di tornare a investire sull’ospedale di Matelica e questo provvedimento rappresenta un passo concreto in questa direzione. Ringrazio la Regione Marche, l’AST di Macerata e tutti coloro che hanno lavorato affinché questo investimento potesse diventare realtà. È un risultato che non appartiene a qualcuno, ma alla nostra comunità. Soprattutto, è un segnale chiaro: l’ospedale di Matelica deve tornare ad avere un ruolo importante nella sanità del nostro territorio. Continueremo a lavorare perché questo sia solo l’inizio. Matelica merita una sanità vicina, moderna e capace di guardare al futuro».