Nuova scuola media a Porto Potenza, il progetto entra in una fase decisiva

POTENZA PICENA – Un passaggio decisivo nella definizione del progetto della nuova scuola secondaria di primo grado di Porto Potenza Picena. La seduta congiunta della seconda e della terza commissione consiliare, che si è svolta ieri in seduta aperta all’auditorium della scuola primaria “Rita Levi Montalcini”, ha segnato un importante avanzamento del percorso progettuale, frutto del lavoro serio e determinato portato avanti in questi mesi dall’amministrazione comunale, insieme ai progettisti incaricati e agli uffici comunali.

Quella di ieri è stata una delle tappe importanti, che premia un percorso complesso costruito attraverso un confronto articolato ma proficuo. Tra presentare una lista di interventi aggiuntivi o migliorativi rispetto a un progetto di base e trasformare quelle richieste in un progetto concretamente realizzabile c’è tanto lavoro: un lavoro fatto di approfondimenti, valutazioni tecniche ed economiche e scelte ponderate, che l’amministrazione ha portato avanti con determinazione.

Il percorso si è sviluppato nel corso di diversi mesi attraverso il dialogo con i dirigenti scolastici e i componenti del Consiglio d’istituto che si sono susseguiti nel tempo, i docenti, i genitori, le associazioni sportive, i consiglieri di maggioranza e quelli di minoranza. Un confronto che non si è esaurito nelle sedute delle commissioni e negli incontri istituzionali formali, ma è proseguito anche al di fuori di questi momenti, con l’obiettivo di raccogliere le diverse esigenze e tradurle in soluzioni compatibili con le caratteristiche dell’opera, le disposizioni normative e le risorse disponibili.

L’amministrazione comunale ha svolto un ruolo di raccordo tra le diverse istanze, tenendo insieme le richieste della comunità e il lavoro necessario per verificarne la fattibilità. In questo cammino, le due commissioni consiliari, presiedute rispettivamente dalla consigliera Raffaella Spettoli e dal capogruppo di maggioranza Mirco Braconi, hanno accompagnato il percorso attraverso cinque sedute congiunte, contribuendo a trasformare esigenze e proposte in scelte concrete, sostenute dalle necessarie valutazioni tecniche ed economiche.

Nel corso della seduta di ieri, i progettisti hanno illustrato il documento di fattibilità sulle alternative progettuali di variante, a seguito del lavoro di approfondimento svolto sotto il profilo tecnico, funzionale ed economico. Un lavoro che ha permesso di valutare le proposte emerse dal confronto e di verificarne le ricadute sull’organizzazione degli spazi, sulla funzionalità della struttura e sui costi complessivi dell’intervento.

In merito alle contestazioni sollevate sulla delibera di Giunta n. 146, richiamata anche in un recente post dell’opposizione, l’amministrazione comunale respinge le critiche formulate. Proprio nel corso della seduta di ieri, infatti, i tecnici hanno fornito puntuali chiarimenti e illustrato le motivazioni alla base delle scelte adottate, offrendo gli elementi necessari per comprenderne le ragioni sotto il profilo tecnico e progettuale. Restano posizioni differenti, ma il confronto si è svolto nella sede istituzionale competente, con spiegazioni e valutazioni che consentono di affrontare la questione nel merito.

Così come sono del tutto infondate le affermazioni del gruppo Idea Futura riguardo alle «resistenze iniziali dell’amministrazione a modificare il progetto» e al fatto che le richieste fatte «sono rimaste inascoltate fino al 2023».

La nuova scuola secondaria di primo grado sarà pensata per rispondere alla didattica contemporanea, con aule e spazi dedicati ai laboratori delle diverse discipline. Tra gli elementi qualificanti figura anche una palestra destinata alla scuola e alle attività sportive pomeridiane. Progettata come edificio autonomo, la struttura avrà inoltre una funzione strategica per la Protezione civile, potendo rappresentare un punto di riferimento anche per la comunità in situazioni di necessità.

L’intervento si inserisce in una più ampia visione di riqualificazione del patrimonio pubblico e dell’offerta educativa cittadina. Insieme alla scuola primaria “Rita Levi Montalcini” e alla nuova scuola dell’infanzia “Coloramondo”, la nuova secondaria contribuirà a rafforzare il polo scolastico di Porto Potenza Picena, attraverso spazi moderni, funzionali e adeguati alle esigenze delle nuove generazioni, a conferma dell’impegno preso dall’amministrazione comunale con la cittadinanza in merito agli edifici scolastici.

Non appena la Giunta approverà il progetto, questo verrà divulgato per renderlo noto all’intera cittadinanza e a coloro che non hanno potuto partecipare ai diversi incontri.