MACERATA – La nuova scuola del quartiere Vergini rischia di diventare un nodo critico per tempi di realizzazione e organizzazione degli spostamenti. A sollevare la questione è il Movimento 5 Stelle di Macerata, che punta l’attenzione sui possibili disagi per studenti, famiglie e residenti.
Secondo quanto evidenziato dal gruppo di opposizione, l’edificio scolastico previsto dal progetto finanziato con fondi PNRR non sarebbe pronto entro la scadenza del 31 agosto, termine collegato alla successiva demolizione dell’attuale struttura di via Ventura.
Una situazione che, secondo il M5S, apre interrogativi sulla gestione della fase transitoria: “Se il nuovo plesso non sarà operativo nei tempi previsti – sottolineano – resta da capire dove verranno collocate le classi e quali soluzioni saranno adottate per garantire il regolare svolgimento delle lezioni”.
Ma le perplessità non riguardano soltanto il cronoprogramma dei lavori. Nel mirino del Movimento finiscono anche le scelte relative alla viabilità collegata alla nuova scuola.
Il progetto prevede infatti un percorso di accesso attraverso il Polo Bertelli e un’uscita nella zona laterale alla chiesa delle Vergini, lungo una strada che, secondo il M5S, potrebbe non essere adeguata a sostenere il volume di traffico generato quotidianamente negli orari di entrata e uscita degli alunni.
“Il rischio – affermano i rappresentanti del Movimento – è quello di creare problemi di circolazione, rallentamenti e situazioni di maggiore pericolo per pedoni e ciclisti, trasformando un’area residenziale in una zona congestionata nelle ore di punta”.
Da qui la richiesta di maggiore attenzione nella fase di programmazione delle opere pubbliche, con un coinvolgimento più diretto dei residenti. Secondo il gruppo consiliare, sarebbe stato necessario un confronto più ampio con il quartiere prima di definire scelte destinate ad avere un impatto significativo sulla quotidianità delle persone.
Il Movimento 5 Stelle invita però anche a una riflessione sul ruolo dei cittadini: “Spesso le criticità emergono quando i progetti sono già definitivi e gli spazi per intervenire diventano limitati. Una partecipazione più attiva nelle fasi iniziali avrebbe potuto contribuire a individuare eventuali problematiche”.
Per il M5S la nuova scuola resta un investimento importante per la città, ma la qualità di un’opera pubblica non può essere valutata esclusivamente dall’aspetto strutturale. Tempi di realizzazione, organizzazione dei servizi, sicurezza e impatto sul quartiere sono elementi che, secondo il gruppo, devono essere affrontati con attenzione.
Ora le famiglie attendono chiarimenti dall’amministrazione comunale sui tempi del cantiere, sulle soluzioni per gli studenti durante la fase dei lavori e sulle misure previste per garantire una gestione sostenibile della viabilità.
