Nove anni dal terremoto: la città celebra la ricostruzione e guarda al futuro con speranza

CASTELRAIMONDO – Nove anni fa, il 26 ottobre 2016, una forte scossa di terremoto colpì duramente l’entroterra marchigiano. Anche Castelraimondo visse momenti drammatici, con paure, danni e tante ferite, materiali e umane.

Oggi, a nove anni di distanza, la città guarda al futuro con rinnovata fiducia: la ricostruzione è ormai visibile, concreta, e interessa gran parte del territorio comunale.

Il sindaco Patrizio Leonelli ha voluto ricordare questa data con parole di speranza e riconoscenza:

“Il 26 ottobre resta per tutti noi una giornata impressa nella memoria, ma oggi possiamo dire che Castelraimondo sta rispondendo con forza e determinazione. La ricostruzione procede e finalmente iniziamo a vedere risultati tangibili. Voglio ringraziare i cittadini per la loro pazienza e la loro fiducia, il Commissario alla ricostruzione Guido Castelli e il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli per l’impegno costante, oltre ai tecnici e a tutte le maestranze che ogni giorno lavorano per ridare forma e dignità alla nostra città”.

Il consigliere regionale Renzo Marinelli, che nel 2016 era sindaco di Castelraimondo, ha aggiunto:

“Quel 26 ottobre fu per noi l’inizio di una prova durissima: paura, spaesamento, tante famiglie costrette a lasciare le proprie case e la quotidianità sconvolta. Oggi, camminando per il territorio, vedo che la ricostruzione non è più solo un progetto, ma una realtà concreta che abbraccia non solo le case, ma anche la dimensione sociale, comunitaria, umana. Ricostruire significa ritrovare il senso dell’appartenenza, la voglia di vivere e far vivere i nostri borghi.

Desidero ringraziare il presidente Acquaroli per la costante attenzione verso le aree interne e il commissario Castelli per la sua presenza concreta e il lavoro efficace. Il cammino non è finito, ma lo stiamo percorrendo insieme, con la forza e la speranza di chi ama profondamente questa terra”.