MATELICA – Grande successo la passata stagione teatrale per gli otto spettacoli che sono stati portati sul palco del Teatro Piermarini di Matelica, in particolare ottimo riscontro per “Diamanti e Bugie”, la commedia musicale di Teatro in Bilico, con testo teatrale e regia di Giulia Giontella, per “Racconti disumani” con Alessandro Gassman e Giorgio Pasotti, per “Pollicino Show”, lo spettacolo di Gruppo Ibrido e Artemis Danza dedicato anche ai più piccoli. Ed infine, il grande evento conclusivo del cartellone, “L’ebreo” messo in scena dalla grande attrice Nancy Brilli.
Cresce l’attesa per scoprire gli spettacoli che allieteranno il pubblico nella prossima stagione teatrale. In questi giorni l’assessore alla cultura Barbara Cacciolari sta chiudendo gli ultimi spettacoli grazie all’aiuto dell’Amat per portare un’altra grandiosa stagione al Piermarini: «Come assessore alla cultura della Città di Matelica sono lieta di annunciare presto il lancio della stagione teatrale 2025/26, che prevede una programmazione pensata per tutti i gusti, dalla prosa alla musica, al teatro per ragazzi, commedie, spettacoli di innovazione e teatro amatoriale. Da ottobre a maggio il palco del nostro meraviglioso Teatro Piermarini ospiterà nomi affermati e giovani talenti con l’obiettivo di creare comunque momenti culturali di qualità, di aggregazione e di scoperta di nuovi stili.
Dopo la conferenza stampa, prevista la prossima settimana, si aprirà la campagna abbonamenti, che sarà un’occasione imperdibile per assicurarsi il posto migliore e quindi per vivere un’importante stagione teatrale. Questa è la mia seconda stagione teatrale, per quanto mi riguarda, come assessore alla cultura e al turismo, ha dei focus fondamentali che mi portano alla scelta del cartellone che ogni anno presento. In primis l’obiettivo è quello di rafforzare l’offerta culturale di Matelica come centro di riferimento per il teatro nella regione, questa è una prospettiva che mi piace sottolineare per l’enorme lavoro che è iniziato lo scorso anno e che sta continuando.
Poi voglio favorire l’accesso all’arte, alla cultura, per tutti, partendo dai più piccoli, passando dai ragazzi fino agli adulti, offrendo loro dei prezzi contenuti, ed una formula di abbonamento che sarà in ogni caso vantaggiosa. In terzo luogo è molto importante stimolare il coinvolgimento della comunità locale. Il mio lavoro è quello di interagire con la comunità di Matelica, pertanto anche il teatro è una formula di stimolo per coinvolgere le scuole, i giovani e le famiglie».
