MATELICA – Ieri sera è stato coronato da un grande successo, soprattutto fra i ragazzi, lo spettacolo dello scrittore e docente Enrico Galiano, che ha portato in scena un’accattivante lezione sui miti greci e sulla loro capacità di continuare a parlarci. Il fascino di racconti antichissimi, finestre preziose sul passato, per costruire un viaggio alla scoperta di se stessi e per interrogarsi sul presente.
A partire dal concetto di daimon di Platone, Galiano ha condotto il pubblico fra le pieghe della nostra epoca per scoprire quale sia il posto nel mondo di ognuno.
“Vedere i Giardini Spontini gremiti, con tantissimi ragazzi seduti ad ascoltare in silenzio, sorridere, emozionarsi e riflettere, è stato forse il messaggio più bello della serata – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Cacciolari –.
Enrico Galiano ha dimostrato che la cultura non ha bisogno di essere semplificata per parlare ai giovani: ha bisogno di essere raccontata con autenticità. Attraverso i miti greci ci ha accompagnati in un viaggio dentro noi stessi, ricordandoci che quelle storie antiche continuano a parlare delle nostre paure, delle nostre fragilità, dei nostri sogni e del coraggio necessario per diventare ciò che siamo.
La cultura raggiunge il suo obiettivo più alto quando non si limita a trasmettere conoscenze, ma riesce ad accendere domande, a far nascere emozioni e a creare dialogo tra generazioni. Ieri sera è successo proprio questo.
Come assessore alla Cultura, sono particolarmente orgogliosa di aver portato a Matelica un appuntamento capace di coinvolgere un pubblico così numeroso e soprattutto tanti giovani. Perché investire nella cultura significa investire nelle persone, nel loro pensiero critico e nella loro capacità di immaginare il futuro.
Se una serata dedicata ai miti greci riesce a conquistare centinaia di persone nel 2026, significa che i miti non raccontano il passato: raccontano ancora noi. Ed è questa la forza straordinaria della cultura.
Grazie a Enrico Galiano per averci regalato una serata intensa, intelligente ed emozionante, e grazie a tutti coloro che hanno scelto di viverla insieme a noi. Matelica ha dimostrato ancora una volta di essere una città che ama la cultura e sa riconoscerne il valore.
Una serata che ha saputo unire cultura, emozione e tantissima partecipazione proveniente da tutta la regione Marche”.
