MATELICA – Centinaia di persone hanno preso parte ieri (sabato 25 ottobre) all’inaugurazione del Museo di Storia della Fotografia “Adolfo Simonetti e figli” in via Merloni 17, accanto alla sede della Fondazione “Il Vallato”.
Il museo, nato da un’idea del fotografo matelicese Fabrizio Massari, sarà gestito dall’associazione “Bottega Immagini”, di cui è presidente Simone Bomprezzi, il quale ha svelato “sarà un laboratorio vivo, aperto alla sperimentazione e alla condivisione”. All’interno della struttura, oltre ad una ricca collezione di macchine fotografiche e dagherrotipi, risalenti agli anni ’40 del XIX e pezzi che arrivano fino ai giorni nostri, messi a disposizione dai collezionisti Fabrizio Massari e Micheal Jacob, è possibile visitare anche una sala di posa attrezzata e una camera oscura, dove riscoprire il fascino della fotografia analogica e delle tecniche di sviluppo tradizionali.
La prima mostra presente all’interno dell’edificio porta la firma del matelicese Erminio Burzacca, protagonisti i ritratti in bianconero. Presente al taglio del nastro il sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani, l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari, il fondatore della Halley Informatica Giovanni Ciccolini, il presidente della Fondazione “Il Vallato” Antonio Roversi e la nipote dei primi fotografi matelicesi “Adolfo Simonetti e figli” a cui è stato dedicato il museo.
Il primo cittadino Denis Cingolani ha sottolineato: “Ringrazio la Fondazione “Il Vallato” per il lavoro culturale che sta compiendo ormai da cinque anni, spero si possano coinvolgere sempre più giovani nelle varie iniziative. Ringrazio Simone Bomprezzi, Fabrizio Massari, Michael Jacob e Erminio Burzacca per aver reso possibile ed aver contribuito alla creazione di questa realtà”.

