SAN SEVERINO MARCHE – Stasera si chiude a San Severino Marche la pagina settempedana del festival itinerante MArCHESTORIE, il grande progetto della Regione Marche promosso in collaborazione con Amat e Fondazione Marche Cultura che quest’anno ha celebrato la ricca tradizione poetica marchigiana sotto il titolo “Marche, il dono dell’Infinito”.
L’ultimo appuntamento, dal titolo “Poeti a Confronto”, è in programma a partire dalle ore 18 presso la biblioteca comunale “Francesco Antolisei”.
Protagonisti dell’incontro saranno due voci autorevoli e diverse del panorama poetico regionale: Gianluca D’Annibali ed Eugenio Ravo.
L’evento vedrà D’Annibali e Ravo dialogare sulla loro produzione e sul legame profondo tra poesia, borghi, e il concetto di Infinito, da sempre fonte di ispirazione per le Marche.
Gianluca D’Annibali, originario di Fermo, è noto per la sua versatilità, scrivendo poesia sia in lingua italiana che in dialetto. Con diverse sillogi all’attivo, la sua poetica è spesso impegnata, sociale e civile, con una profonda umanità che emerge nei suoi versi. La sua capacità di unire l’espressione in lingua e quella dialettale offre uno spaccato unico sull’identità e la sensibilità del territorio.
Eugenio Ravo, artista poliedrico e ascolano d’adozione, porta nel confronto la sua ricca esperienza di attore, regista, mimo e coreografo, esprimendo una forma di teatro poetico che predilige il linguaggio corporeo e il movimento. La sua arte spazia dalla poesia al racconto, come dimostrano i suoi viaggi nella lingua napoletana e la sua costante ricerca di un “senso dell’incontro tra gli esseri”.
L’appuntamento di San Severino Marche offrirà un’occasione unica per esplorare la poesia come linguaggio vivo e come strumento per svelare l’anima autentica della regione, in linea con l’obiettivo di MArCHESTORIE di valorizzare la cultura e la bellezza dei borghi marchigiani.
L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare all’evento conclusivo di questa fortunata rassegna.

