SERRAPETRONA – La cultura come occasione per riscoprire i luoghi più suggestivi del territorio e offrire al pubblico esperienze capaci di intrecciare riflessione e linguaggi contemporanei. È questo lo spirito con cui il Comune di Serrapetrona aderisce a MarcheStorie, il festival dedicato alla valorizzazione dell’identità e delle tradizioni dei borghi marchigiani, che domenica 25 ottobre farà tappa nel paese della Vernaccia con un programma di appuntamenti dedicati al tema della sorellanza e della fraternità. Il progetto, realizzato in rete con i Comuni di Montecosaro e Fiastra, porta il titolo “Antigone e Francesco, tra sorellanza e fraternità” e si sviluppa attraverso un percorso culturale che mette in dialogo il pensiero antico, la spiritualità francescana, la letteratura e il teatro. La direzione artistica e il progetto sono curati da Giorgio Felicetti, mentre la realizzazione è affidata a Esteuropaovest APS. «MarcheStorie è un’iniziativa che rappresenta un’importante opportunità per promuovere la cultura e far conoscere il nostro patrimonio attraverso esperienze di qualità – dice il sindaco Silvia Pinzi –. Crediamo fortemente nel valore di progetti che portano artisti e protagonisti della scena culturale in luoghi di particolare bellezza e significato storico, trasformandoli in spazi di incontro. È un modo per dare valore al nostro territorio e, allo stesso tempo, offrire a cittadini e visitatori occasioni per vivere il borgo in maniera diversa, attraverso la bellezza dell’arte, della conoscenza e dello spettacolo».
La giornata prenderà il via alle 16 a Palazzo Claudi con una visita guidata a cura della Fondazione Claudi. Situato nel cuore del borgo, restaurato e riaperto nel 2012, il palazzo è oggi un importante centro culturale, sede della Fondazione e luogo di mostre, concerti e incontri dedicati alla valorizzazione del patrimonio. Al centro della sua attività c’è la conservazione e la promozione dell’archivio di Claudio Claudi, filosofo e poeta nato a Serrapetrona nel 1920, insieme alle opere pittoriche della madre Anna, un patrimonio reso disponibile alla ricerca e alla conoscenza artistica e culturale.
Alle 17, nella chiesa di Santa Maria di Piazza, sarà la scrittrice Lucia Tancredi a guidare il pubblico nella lectio magistralis “Da Antigone a Francesco, di sorellanza e di fraternità”. Un approfondimento dedicato alla costruzione della reciprocità tra maschile e femminile, dall’antichità fino alla mistica francescana, che trova proprio a Serrapetrona un contesto particolarmente significativo. Il borgo custodisce infatti luoghi legati al cammino di San Francesco nelle Marche e opere d’arte che raccontano, attraverso immagini e simboli, il valore dell’incontro e della relazione con l’altro. Tra queste, il polittico di Lorenzo d’Alessandro, conservato nella chiesa di San Francesco, in cui la dimensione della fratellanza e della sorellanza si esprime come una vera e propria conversazione mistica.
Alle 18, sarà proprio la chiesa di San Francesco ad accogliere l’appuntamento conclusivo, con lo spettacolo teatrale “Francesco tra sorelle, frati, sultani e papi”, liberamente tratto dal romanzo di Lucia Tancredi “Jacopa dei Settesoli. La ricca amica di Francesco”, pubblicato da Città Nuova. La drammaturgia e la regia sono firmate da Giorgio Felicetti, che sarà in scena insieme a Pamela Olivieri, Moira Ciccioli, Giovanni Aiardo Esposito e Gian Paolo Valentini. Al centro della rappresentazione c’è Jacopa dei Settesoli, nobildonna romana che, attraverso l’incontro con Francesco d’Assisi, scopre un modo nuovo di abitare il mondo e di vivere la propria esistenza. È la sua voce femminile a raccontare la figura del santo, il suo pensiero rivoluzionario e la sua capacità di attraversare un’epoca dominata dagli uomini di potere senza rinunciare alla forza della relazione, della cura e della libertà. Attorno ai due protagonisti si muove un universo di cardinali, frati, sorelle, sultani e papi, in una narrazione in cui Oriente e Occidente si incontrano e il teatro si fa occasione di riflessione spirituale e umana.
La scelta della chiesa di San Francesco aggiunge ulteriore valore all’appuntamento. L’edificio, legato alla presenza del santo nella Marca, custodisce sull’altare maggiore il prezioso polittico realizzato da Lorenzo d’Alessandro, databile alla seconda metà del Quattrocento. In questo scenario di grande suggestione, la vicenda di Francesco e Jacopa si intreccia con la storia e l’identità del luogo, dando vita a un’esperienza in cui arte, patrimonio e spettacolo dialogano in modo naturale. Il filo conduttore dell’intera giornata è quello di riconoscere nell’altro non un nemico, ma un fratello o una sorella, costruendo relazioni fondate sul rispetto, sulla reciprocità e sulla pace. Un invito che, attraverso la figura di Francesco d’Assisi e il racconto delle donne che hanno condiviso il suo cammino, parla al presente e richiama l’importanza del dialogo in un mondo attraversato da conflitti e divisioni. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
PROGRAMMA
Ore 16: Visita guidata a Palazzo Claudi
Ore 17: Lectio magistralis di Lucia Tancredi, chiesa di Santa Maria di Piazza
Ore 18: Spettacolo teatrale “Francesco tra sorelle, frati, sultani e papi”, chiesa di San Francesco
Ingresso: Gratuito

