Macerata, sciopero nel cantiere dell’ex Genio Civile: quindici operai senza stipendio da luglio

MACERATA – Nuova protesta nel settore edile a Macerata, dove circa quindici lavoratori impegnati nel cantiere ERAP di via Alfieri, nell’area dell’ex Genio Civile, hanno incrociato le braccia per denunciare il mancato pagamento degli stipendi da luglio. La mobilitazione è scattata nella mattinata di mercoledì 21 ottobre e coinvolge dipendenti della Sogema, azienda che opera in subappalto per Baiocco. Secondo quanto riferito dalla Fillea CGIL di Macerata, la maggior parte degli operai è di origine egiziana.

Il sindacato è intervenuto a sostegno dei lavoratori, attivandosi con il committente ERAP, l’impresa appaltatrice Baiocco e la stessa Sogema. La richiesta è di individuare rapidamente una soluzione che consenta di saldare le retribuzioni arretrate, valutando anche un anticipo delle somme dovute, così da evitare che la vertenza si aggravi ulteriormente.

Il sindacato: «Non si scarichino le responsabilità sui lavoratori»

Per la Fillea CGIL, quanto sta accadendo a Macerata non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in un quadro di crescente tensione nel settore degli appalti e subappalti. Il sindacato richiama anche la recente protesta dei lavoratori saliti su una gru a Tolentino, evidenziando come il problema dei salari non corrisposti stia assumendo dimensioni sempre più preoccupanti nel territorio.

Al centro della contestazione c’è il rischio che la frammentazione delle commesse finisca per rendere più difficile individuare le responsabilità e tutelare chi lavora. La richiesta alle imprese coinvolte e ai committenti è quindi di rafforzare i controlli sull’intera catena degli affidamenti, assicurando il rispetto delle norme, dei contratti collettivi e degli obblighi retributivi anche nei rapporti di subappalto.

La vertenza riguarda un cantiere inserito nel contesto della ricostruzione, ambito nel quale, secondo il sindacato, la regolarità dei rapporti di lavoro deve essere garantita con particolare attenzione.

L’appello a segnalare subito i mancati pagamenti

La Fillea CGIL di Macerata ribadisce la propria disponibilità ad assistere i lavoratori che si trovano in difficoltà e invita a rivolgersi al sindacato già dai primi segnali di irregolarità, senza attendere che il mancato pagamento di una mensilità si trasformi in una crisi più grave.

L’obiettivo dichiarato è intervenire tempestivamente per recuperare gli stipendi, prevenire l’escalation delle proteste e garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori nei cantieri della provincia.

Per il momento, la priorità resta trovare una risposta concreta per gli operai del cantiere di via Alfieri, che chiedono di ricevere le retribuzioni maturate per il lavoro svolto.