FORMAZIONE – Non soltanto aggiornamento professionale, ma un investimento sul futuro dell’insegnamento della lingua e della cultura polacca in Italia. Per tre giorni l’Hotel Raffaello di Senigallia ha ospitato ANDERS RETREAT 2026, l’incontro di formazione che ha riunito insegnanti e direttrici delle tre sedi della Scuola di Lingua e Cultura Polacca ANDERS di Macerata, Ancona e Perugia.
Un appuntamento che assume un significato particolare nel percorso di una realtà educativa cresciuta in oltre dieci anni di attività volontaria e oggi capace di costruire una rete che mette in relazione famiglie, territori e istituzioni italiane e polacche.
“Il Retreat è stato dedicato alle metodologie didattiche contemporanee, al coinvolgimento degli studenti nel processo di apprendimento, alla comunicazione e alla consapevolezza del ruolo dell’insegnante. – spiega la direttrice Anna Traczewska – I workshop sono stati condotti dalla dott.ssa Anna Hryniewicz e dalla dott.ssa Sonia Lobert, con un lavoro che ha alternato approfondimento, esercitazioni pratiche, confronto tra le docenti e attività dedicate alla conoscenza dei propri punti di forza e dei differenti stili relazionali.”
Al centro, una convinzione precisa: insegnare il polacco ai bambini e ai ragazzi che crescono in Italia significa andare oltre la semplice trasmissione della lingua. Significa creare motivazione, relazione e appartenenza, aiutando le nuove generazioni a conservare un rapporto vivo e contemporaneo con le proprie radici, senza separarlo dal Paese nel quale stanno crescendo.
Il ciclo di formazione, che oltre agli workshop ha compreso una serie di webinar dal 1° luglio al 30 novembre 2026, è organizzato dalla Fundacja Bliżej Polski ed è realizzato grazie al finanziamento della Cancelleria del Senato della Repubblica di Polonia, nell’ambito del programma di sostegno alla Polonia all’estero e ai polacchi residenti fuori dal Paese “Senat – Polonia 2026”.
A Senigallia ha partecipato anche Grzegorz Pytkowski, presidente della Fundacja Bliżej Polski, partner del percorso formativo, insieme ai rappresentanti e agli amici italiani di Polovers – realtà impegnata nella costruzione di relazioni culturali e istituzionali tra Italia e Polonia.
Particolarmente significativa la presenza di Massimo Bello, assessore del Comune di Senigallia alla Cultura, alle Politiche educative, ai Gemellaggi e alle Politiche europee, che ha portato il saluto della città. Una presenza che inserisce il Retreat in un contesto più ampio: proprio Senigallia sta infatti rafforzando la propria proiezione europea e guardando con crescente interesse allo sviluppo di nuove relazioni e collaborazioni con la Polonia.
Oltre a quello di Cristina Gorajski Console Onoraria di Polonia nelle Marche, estremamente gradito anche il saluto di Maria Teresa Bułhak-Jelska, decana della comunità polacca nelle Marche e presidente onoraria AIPNM, che ha voluto essere presente, anche solo per pochi minuti, a questo importante momento per la Scuola ANDERS. Vicina alle sue attività fin dalla fondazione e da sempre sostenitrice delle aule, ha ricevuto in dono una copia del volume celebrativo dedicato ai primi dieci anni della Scuola, come segno di riconoscenza per una presenza e un’amicizia che accompagnano ANDERS fin dalle sue origini. All’incontro ha portato la sua testimonianza di italo-polacco anche il figlio Giovanni Allegranza, che ha augurato buon lavoro al corpo docente.
Per ANDERS, quella di Senigallia è una tappa di un percorso molto più ampio. Negli anni la scuola ha affiancato alla didattica su base totalmente volontaria una crescente attività culturale e relazionale, costruendo occasioni di incontro con istituzioni, associazioni e realtà italiane e polacche e trasformando l’insegnamento della lingua in un ponte tra due Paesi.
Un modello che ha trovato espressione anche nelle grandi feste della comunità organizzate negli anni, come quelle recenti all’Oratorio Salesiano di Civitanova Marche e allo Sferisterio di Macerata, dove bambini, famiglie e insegnanti hanno condiviso spazi e iniziative con istituzioni locali e rappresentanti della diplomazia polacca in Italia. Momenti nei quali la scuola esce naturalmente dall’aula e diventa luogo pubblico di incontro, relazione e riconoscimento reciproco tra comunità polacca e territorio italiano.
È proprio questa una delle caratteristiche del modello ANDERS: la scuola polacca all’estero non come realtà chiusa all’interno della propria comunità, ma come spazio capace di dialogare con il territorio italiano, partecipare alla sua vita culturale e istituzionale e, contemporaneamente, mantenere un rapporto diretto e qualificato con la Polonia.
Concluso il Retreat, per le insegnanti è ora il momento di tornare in classe.
Domenica 11 ottobre la Scuola ANDERS di Macerata aprirà infatti le proprie porte con l’OPEN DAY a Casette Verdini dedicato alla presentazione del nuovo anno scolastico e dei corsi di lingua e cultura polacca ( info su www.facebook.com/SzkolaAnders ). Sarà l’occasione per le famiglie di conoscere le insegnanti, incontrare nuovi amici nella comunità locale e scoprire un metodo educativo che mette insieme lingua, cultura, identità e partecipazione.
Dopo tre giorni dedicati a imparare come insegnare sempre meglio, la squadra ANDERS è pronta ad incontrare i suoi studenti.
