MACERATA – Questa mattina il Questore di Macerata Luigi Mangino ha presenziato alla cerimonia di commemorazione della morte dell’ex Questore reggente di Fiume Giovanni Palatucci celebrata con una preghiera dal Vicario Generale del Vescovo di Macerata Don Andrea Leonesi presso i giardini pubblici di Villa Potenza, intitolati nel 2005 all’ex Questore «per i suoi meriti di uomo di grande umanità e generosità» e dove, in precedenza, era stato piantumato un ulivo e apposta una targa in sua memoria. Hanno partecipato alla cerimonia gli alunni delle classi terza, quarta e quinta della Scuola “A. Frank” di Villa Potenza di Macerata insieme ai loro insegnanti.
Il Questore Mangino ha voluto condividere una riflessione sul valore civile e morale della ricorrenza: “Oggi non abbiamo solo onorato la memoria di un funzionario di Polizia; abbiamo rinnovato il nostro impegno davanti a un esempio luminoso di umanità e coraggio. Ricordare la figura di Giovanni Palatucci — il ‘Questore reggente’ di Fiume che scelse il sacrificio personale per salvare migliaia di perseguitati — significa attingere a una bussola etica che non perde mai la sua direzione.

Oltre al Questore, il Prefetto Giovanni Signer, il Sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, la Professoressa Arianna Fermani dell’Università di Macerata, i Comandanti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, dell’Esercito, della Capitaneria di Porto, dell’Aeronautica e della Polizia Locale, il Vice Sindaco di Macerata Francesca D’Alessandro, l’Assessore alla sicurezza Paolo Renna, i Funzionari della Questura, i Presidenti dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Macerata e Civitanova Marche insieme a una nutrita rappresentanza dell’Associazione stessa.

