La natura del segno nelle marche: oltre 40 capolavori da collezioni private in mostra a San Severino Marche

MOSTRA  – Da oggi (venerdì 31 ottobre), e fino al 30 novembre, l’ex chiesa di Santa Maria della Misericordia, in piazza Del Popolo, ospita la mostra “La natura del segno nelle Marche. Tracce di collezionismo fra primo e secondo Novecento”. La cerimonia di apertura è prevista per le ore 17:30.

L’evento culturale, a cura di Maria Letizia Paiato, rappresenta un prezioso spaccato sul tema del disegno, o meglio del segno, attraverso oltre quaranta opere provenienti esclusivamente da collezioni private. Si tratta di un patrimonio “nascosto”, quasi impossibile da vedere in circuiti museali o gallerie, che offre un’importante chiave di lettura per la comprensione della diffusione e trasformazione del gusto nelle Marche, con particolare focus sulle province di Macerata e Ancona.

L’esposizione si sviluppa come un racconto che unisce autori nati fra l’inizio e gli anni Sessanta del Novecento, mettendo in luce il motivo del segno come punto d’unione tra generazioni e soluzioni formali eterogenee.

Un primo gruppo di opere su carta, che riunisce lavori del Primo Novecento e del Futurismo, si richiama concettualmente al tema dell’idea, cara a Giovan Battista Bellori. I disegni presentano l’aderenza al linguaggio del Secondo Futurismo, il movimento costituitosi a Macerata nel 1932. In mostra figurano opere di maestri come Ivo Pannaggi, Sante Monachesi, Umberto Peschi, Wladimiro Tulli, Bruno Tano e Virginio Bonifazi.

La proposta espositiva si allarga poi al disegno non più inteso solo come bozzetto, ma come motivo autonomo e opera compiuta e significativa. Sono presenti artisti particolarmente attivi negli anni Settanta e Ottanta, tra cui spiccano nomi di rilievo come Edgardo Mannucci, Arnaldo Ciarrocchi, Magdalo Mussio, Giuseppe Uncini, Gino De Dominicis ed Enzo Cucchi. Il percorso si conclude con la successiva generazione di artisti oggi in piena attività, come Marina Mentoni e Teresa Marasca.

La mostra è sostenuta dal comune di San Severino Marche e promossa dall’associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata e dall’associazione Yoruba diffusione arte contemporanea.

La mostra sarà visitabile nei giorni di giovedì e venerdì dalle 16:30 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10:30 alle12:30 e dalle 16:30 alle 19. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’ufficio Cultura del Comune (0733.641309) oppure Pro Loco Ufficio Iat(0733.638414).