PENNA SAN GIOVANNI – Una giornata in cui la memoria del passato incontrerà l’entusiasmo e l’impegno delle nuove generazioni. È questo il significato della manifestazione conclusiva del progetto “I Valori che Uniscono”, in programma venerdì 23 ottobre a Penna San Giovanni, con appuntamento alle ore 9.30 in Piazza del Municipio.
Il progetto, promosso da LumbeLumbe APS e dalla Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Penna San Giovanni e Monte San Martino, con il patrocinio dei Comuni di Gualdo, Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sarnano, ha coinvolto gli alunni delle scuole dei quattro territori in un percorso di educazione civica, solidarietà e cura del territorio.
Gli alunni hanno avuto l’opportunità di vivere per un giorno all’interno della Caserma dei Carabinieri di Tolentino, immergersi nella natura incontaminata prossima al santuario dell’Ambro con i Carabinieri Forestali, incontrare le volontarie di LumbeLumbe che hanno effettuato dei laboratori di sensibilizzazione sui temi della differenza di genere e della solidarietà.
Il percorso si è ispirato alla testimonianza del Carabiniere Giovanni Burocchi, Medaglia d’Oro al Valor Militare, ed ha invitato gli studenti a riflettere su quattro grandi ambiti: coraggio e senso del dovere, rispetto e legalità, cura dell’ambiente, solidarietà e fraternità. Valori che, attraverso incontri formativi, testimonianze ed elaborati realizzati dagli alunni, sono stati tradotti in occasioni concrete di conoscenza, confronto e partecipazione.
La manifestazione vedrà la presenza di personalità di particolare rilievo, tra cui il Generale di Corpo d’Armata Aldo Iacobelli, Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora”, i pronipoti di Giovanni Burocchi e Alessandro D’Acquisto, fratello di Salvo D’Acquisto, figura emblematica di coraggio e sacrificio. Saranno inoltre presenti numerose autorità civili e militari di livello provinciale e regionale.
Una testimonianza straordinaria dal Museo Storico dell’Arma
Uno dei momenti più significativi della giornata sarà l’esposizione della medaglia commemorativa di Giovanni Burocchi, custodita presso il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri e concessa in via straordinaria per la manifestazione.
La medaglia, consegnata in occasione di un incontro presso il Museo ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e della famiglia Burocchi, rappresenta un importante legame tra la memoria storica dell’Arma, il territorio e le nuove generazioni.
La sua presenza a Penna San Giovanni offrirà agli studenti e alla cittadinanza un’occasione particolare per avvicinarsi alla storia di un uomo che ha testimoniato, attraverso le proprie scelte, il significato più profondo del senso del dovere e della fedeltà ai propri ideali.
Gli studenti protagonisti: quattro classi premiate
Il momento centrale della manifestazione sarà dedicato agli alunni delle scuole partecipanti, veri protagonisti del progetto.
Nel corso della cerimonia saranno premiate le quattro classi i cui elaborati sono stati giudicati migliori dall’apposita commissione di valutazione: Gualdo, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Sarnano. I risultati saranno resi noti nel corso della manifestazione
Alle classi vincitrici saranno assegnate borse di studio destinate a sostenere attività educative, quale riconoscimento dell’impegno dimostrato e incentivo a proseguire il percorso di crescita e partecipazione.
La manifestazione comprenderà inoltre l’esposizione degli elaborati realizzati dagli studenti e momenti di testimonianza e riflessione.
I valori non si ereditano soltanto: si vivono
L’iniziativa nasce dalla convinzione che la memoria di figure esemplari, come Giovanni Burocchi e Salvo D’Acquisto, possa diventare uno strumento educativo capace di parlare anche ai ragazzi di oggi.
Non si tratta soltanto di ricordare il passato, ma di aiutare le nuove generazioni a comprendere che il coraggio, la responsabilità, la solidarietà e il rispetto degli altri si manifestano anche nei piccoli gesti della vita quotidiana.
È proprio questo il messaggio che “I Valori che Uniscono” intende lasciare agli studenti: la memoria acquista il suo significato più autentico quando diventa un impegno per il presente e una responsabilità verso il futuro.
