La comunità settempedana ricorda il cardinale Menichelli con una messa e una targa

SAN SEVERINO MARCHE – Nel primo anniversario della scomparsa di monsignor Edoardo Menichelli, la Comunanza Agraria di Serripola e Tabbiano ha organizzato una solenne commemorazione per ricordare, insieme a tutta la comunità settempedana, una delle figure più illustri, amate e stimate della Chiesa italiana.

L’appuntamento è fissato per domani (martedì 20 ottobre), alle ore 11, con la celebrazione di una Santa Messa nella chiesa della frazione di Serripola, borgo natale del compianto cardinale. Al termine della funzione religiosa si terrà la cerimonia inaugurale di una targa commemorativa appositamente collocata sulla facciata della chiesa, a imperitura memoria del suo profondo legame con la comunità d’origine.

Nato a Serripola il 14 ottobre 1939 e scomparso il 20 ottobre 2025 all’età di 86 anni, monsignor Edoardo Menichelli ha vissuto una vita interamente consacrata al Vangelo e al servizio della Chiesa, distinguendosi sempre per la straordinaria umiltà, la vicinanza alla gente e una grandissima autorevolezza pastorale.

Ordinato sacerdote il 3 luglio 1965, ha ricoperto incarichi di altissimo profilo istituzionale e pastorale: è stato funzionario presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e ufficiale della segreteria presso la Congregazione per le Chiese Orientali, dove ha ricoperto anche l’incarico di segretario particolare del Prefetto, il cardinale Achille Silvestrini. Nominato arcivescovo il 10 giugno 1994, è stato metropolita di Chieti-Vasto e successivamente di Ancona-Osimo, guidando inoltre come presidente la Conferenza Episcopale Marchigiana. È stato elevato alla dignità cardinalizia da Papa Francesco il 14 febbraio 2015, assumendo il titolo di Cardinale Presbitero dei Sacri Cuori di Gesù e Maria a Tor Fiorenza.

Personalità carismatica, uomo di profonda fede e pastore instancabile, monsignor Menichelli ha lasciato un’eredità spirituale indelebile nella sua terra d’origine e in tutte le comunità che ha guidato con amore. Come da sue disposizioni testamentarie, riposa nella Cattedrale di San Ciriaco di Ancona. 

La comunità di Serripola e l’intera città di San Severino Marche si stringono nel ricordo e nella preghiera, tributandogli un omaggio che ne perpetuerà per sempre l’esempio luminoso.