Judo, Urbisaglia sul tette d’Italia: Tommaso Nori è oro!

URBISAGLIA – Dopo lo show di Alessandra Raponi, che ci aveva fatto sognare con l’oro ai Campionati Italiani Juniores, ecco un altro botto pazzesco! Tommaso Nori, un altro talento purissimo del Judo Club Urbisaglia, ha conquistato il gradino più alto del podio nella categoria 66 kg ai Campionati Italiani Assoluti A1 Esordienti B. Il tutto nella cornice super prestigiosa del PalaPellicone di Ostia.

Da promessa a certezza: Tommaso, un esempio di resilienza

Per chi segue il judo, Tommaso Nori non è certo una sorpresa: era già in cima alla ranking list italiana. Dopo il bronzo dell’anno scorso, quest’anno è arrivata la consacrazione totale. Un oro che non è solo una medaglia, ma il risultato di una costanza e un sacrificio che fanno scuola. Il percorso verso l’oro è stato tosto: quattro incontri tiratissimi, giocati con una maturità da veterano. Ma il dettaglio che fa la differenza è un altro. Tommaso rientrava da un mese di stop forzato a causa di un infortunio. Chiunque si sarebbe scoraggiato, ma lui no. Con la sua tipica umiltà e una forza di volontà fuori dal comune, è tornato sul tatami dimostrando un carattere e una resilienza che vanno oltre lo sport.

Il “Metodo Urbisaglia”: non solo judo, ma scuola di vita

I successi di Tommaso e Alessandra non sono un caso isolato, ma la ciliegina sulla torta di un lavoro straordinario che si svolge ogni giorno nella piccola palestra di Urbisaglia. Il Judo Club, guidato dal Maestro Mauro Contigiani e da sua figlia Giorgia, non è solo un luogo dove si impara a lottare. È una vera e propria palestra di vita per i giovani e i bambini del paese e dei dintorni. Qui, il judo diventa lo strumento per forgiare non solo atleti, ma soprattutto persone mature e responsabili. Attraverso gli allenamenti, i ragazzi imparano l’importanza della disciplina e del rispetto reciproco, valori fondamentali che poi si portano a casa e a scuola. Il tatami insegna che si può cadere e ci si deve rialzare, un concetto chiave nella gestione della sconfitta: non è il successo immediato a contare, ma la capacità di analizzare la battuta d’arresto e trasformarla in un punto di forza. Inoltre, gli allenamenti intensi, i sacrifici quotidiani e la coltivazione di un sogno come quello di Tommaso (diventare campione!) offrono ai giovani un obiettivo sano e la determinazione necessaria per la loro crescita personale.

Insomma, conclude il sindaco Riccardo Natalini: “I trionfi di Tommaso Nori e Alessandra Raponi sono l’orgoglio di Urbisaglia e di tutta la regione, ma rappresentano soprattutto la prova che, anche in un piccolo centro, un’associazione sportiva che crede davvero nei valori dello sport può diventare un incredibile motore di crescita, identità e valori per tutta la comunità. Il futuro? È già in buone mani!”