Intelligenza artificiale, un convegno per i dipendenti della Rhutten, Marinelli: «Tecnologia e umanità possono lavorare insieme»

CALDAROLA – In un’epoca in cui le preoccupazioni sull’intelligenza artificiale (IA) dominano il dibattito pubblico, con timori che la tecnologia possa pian piano sostituire i lavoratori, l’imprenditore visionario, Cavalier Mario Marinelli, – titolare dell’azienda Rhutten di Caldarola – ha preso una posizione proattiva. Nei giorni scorsi, nella sala plenaria della sua azienda, ha organizzato un convegno dedicato all’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di dimostrare come, se utilizzata correttamente, questa innovazione possa essere un prezioso alleato piuttosto che una minaccia.

L’evento, intitolato “L’intelligenza artificiale senza miti: opportunità, rischi e nuove responsabilità”, ha visto la partecipazione di relatori di spessore: Flavio Corradini, Roberto Ballini e il presidente della Fondazione ITS Academy, Mauro Parrini. Corradini, esperto di intelligenza artificiale e professore ordinario di Informatica all’Università di Camerino – tra i primi a portare l’Università nelle aziende -, ha guidato i partecipanti attraverso una discussione approfondita sui miti da sfatare e sulle reali opportunità e rischi dell’IA.

Mauro Parrini ha sottolineato come «Il sapere è importantissimo, ma serve il fare» introducendo i nuovi corsi professionali che saranno offerti dalla Fondazione ITS Academy. Presente anche la dirigente Katia Scattolini dell’Istituto Tacchi Venturi di San Severino: una dimostrazione, la sua, dell’interesse delle istituzioni educative per l’integrazione dell’IA nel mondo del lavoro.

Mario Marinelli, sempre all’avanguardia nella sua visione imprenditoriale, ha voluto così affrontare direttamente le preoccupazioni dei dipendenti, fornendo risposte chiare e incoraggiando un approccio responsabile e creativo all’uso dell’intelligenza artificiale. L’incontro si è concluso con un aperitivo, offrendo un’opportunità di networking e riflessione. Con questa iniziativa, l’imprenditore ribadisce il suo impegno a guidare la sua azienda verso un futuro «in cui la tecnologia e l’umanità lavorano insieme per il bene comune».