MACERATA – Oltre duemila volumi dal Settecento al Novecento, ricchi di annotazioni e disegni lasciati dagli studenti: è il patrimonio librario del Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi”, protagonista dell’evento organizzato da Università di Macerata e Convitto venerdì 10 ottobre alle 10 al Mudesc – Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca”.
Nel corso dell’iniziativa sarà presentato il volume “Un patrimonio librario da disvelare”, curato da Anna Ascenzi ed Elisabetta Patrizi, edito da Eum e disponibile anche online. Seguirà l’inaugurazione della mostra temporanea dedicata al fondo librario, visitabile in presenza e in versione digitale, realizzata con la collaborazione degli studenti Unimc e delle scuole del Convitto, che faranno da giovani ciceroni.
L’esposizione – visitabile anche sabato 11 ottobre – intende valorizzare un patrimonio unico della storia educativa maceratese e rilanciare la memoria del Convitto, fondato nel 1862, con l’avvio del progetto di Public History “Amici del Convitto”, aperto a chiunque voglia condividere ricordi, immagini e testimonianze legate a questa storica istituzione.
