MACERATA – Si è concluso con successo il percorso che ha unito Arci Macerata, Officine Mattòli e Legambiente Marche in un’importante azione di sensibilizzazione ambientale e cittadinanza attiva rivolta alle nuove generazioni marchigiane.
Volge al termine “RiGenerAzioni: arte, cinema e partecipazione per un futuro più green per i ragazzi marchigiani”, l’ambizioso progetto che ha messo al centro i giovani, la sostenibilità e i linguaggi artistici. L’iniziativa – finanziata dalla Regione Marche (Politiche giovanili) e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale) tramite il FNPG 2023 – si è sviluppata all’interno del programma TRAMA: l’arTe RAcconta le MArche – Linea d’azione 2 “Quello che i giovani possono”.
A guidare le azioni è stata una rete composta da tre partner d’eccezione: Arci Macerata APS, Officine Mattòli e Legambiente Marche APS. L’obiettivo principale è stato pienamente raggiunto: favorire l’inclusione e la partecipazione attiva di giovani tra i 14 e i 35 anni alla vita sociale, politica e culturale del territorio, valorizzandone l’energia e il protagonismo.
Il progetto è nato per rispondere a un bisogno concreto emerso anche a livello nazionale. I dati del report ISTAT “Preoccupazioni Ambientali 2023” evidenziano infatti come le tematiche green siano profondamente sentite dai giovani, spesso soggetti a quella che viene definita “ecoansia”: uno stato di disagio e timore legato ai possibili disastri ambientali e al cambiamento climatico.
Per dare risposte pratiche a questa urgenza, Legambiente Marche ha coinvolto circa cento studenti dell’Istituto Scolastico Superiore “Leonardo Da Vinci” di Civitanova Marche e altri giovani attivisti in un percorso formativo misto, tra attività indoor e outdoor. I ragazzi hanno partecipato a lezioni sull’economia circolare e sulla tutela della biodiversità, per poi passare all’azione sul campo con attività di citizen science e uscite ecologiche di monitoraggio e raccolta di rifiuti abbandonati lungo il litorale sud di Civitanova, in particolare all’interno dell’area floristica protetta.
Il vero valore aggiunto del progetto è stato trasformare la teoria in realtà visibile alla cittadinanza. I rifiuti raccolti sono diventati la materia prima per un’esposizione artistica unica nel suo genere.
Ospitata presso la sede di Arci Macerata (in Via Verdi 10/A), la mostra “Arte dai rifiuti” (o “RiGenerAzioni in mostra”) ha offerto ai visitatori un allestimento ricco e multiforme:
Sculture e manufatti realizzati in un’ottica di economia circolare partendo proprio dai materiali plastici e dai rifiuti raccolti.
Fotografie stampate in forex e pannelli didattici esplicativi.
Contenuti audio-video e componenti poetiche interamente curati dagli studenti per stimolare un dibattito costruttivo sui mutamenti del territorio.
Parallelamente alle attività ecologiche, Officine Mattòli ha guidato i ragazzi marchigiani under 25 in laboratori dedicati alla produzione cine-audiovisiva. Attraverso tre moduli incentrati su scrittura, regia e recitazione, i partecipanti hanno acquisito competenze tecniche fondamentali per narrare il territorio in modo innovativo. Il coronamento di tutto il percorso è la nascita di “RiGenerAzioni: il Cortometraggio”. Questo strumento audiovisivo innovativo rappresenta la sintesi perfetta dell’intero progetto: un focus sulla mostra che dà voce al bisogno di ascolto dei ragazzi, esplorando l’ecoansia, la consapevolezza ambientale e le azioni necessarie per mitigare gli effetti del cambiamento climatico sul nostro territorio. Con questo forte messaggio di speranza e partecipazione guidato dalle nuove generazioni, RiGenerAzioni si conclude lasciando una traccia tangibile nella comunità marchigiana.

