URBISAGLIA – Il 4 gennaio 2026, alle ore 16.30, la Collegiata di San Lorenzo a Urbisaglia si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per ospitare un evento che promette di restare nel cuore della comunità: il “Candle Concert” del giovane pianista Alberto Cartuccia Cingolani. Organizzato dal Comune di Urbisaglia in stretta sinergia con Urbisaglia 62010, questo appuntamento non è soltanto un concerto, ma una celebrazione della musica che prende vita nel calore soffuso delle candele, creando un’atmosfera di rara suggestione.
Il protagonista della serata è un artista il cui talento ha già valicato i confini nazionali. Nato a Macerata nel 2017, Alberto ha dimostrato sin dai primi anni di vita una sensibilità musicale fuori dal comune, supportata da un orecchio assoluto che gli ha permesso di affrontare con naturalezza lo studio del pianoforte. Il suo percorso, costellato da oltre 90 primi premi in prestigiosi concorsi internazionali — da Vienna a Parigi, fino a Madrid e Londra — lo ha portato a calcare palcoscenici di rilievo mondiale e a ricevere riconoscimenti solenni, come il “Premio Musica” in Vaticano.
Il repertorio scelto per l’occasione è una vera e propria sfida virtuosistica che attraversa le epoche più significative del pianismo. La precisione di Bach e la limpidezza di Mozart faranno da preludio alle variazioni di Beethoven, conducendo l’ascoltatore verso le vette tecniche di Liszt e Saint-Saëns. Non mancheranno le sfumature poetiche di Debussy e la potenza espressiva di Rachmaninoff, per concludere con l’energia trascinante della Toccata di Berkovic. È un programma che richiede non solo abilità tecnica, ma una maturità interpretativa sorprendente.
L’evento, della durata di circa un’ora, è pensato per essere un momento di condivisione autentica. La scelta di una luce d’atmosfera, studiata per esaltare il punto dell’esibizione, e l’assenza di amplificazione artificiale mirano a preservare la purezza del suono acustico, valorizzando il legame diretto tra lo strumento e chi lo ascolta. Al termine dell’esibizione, il pubblico avrà inoltre il piacere di interagire brevemente con il pianista, rendendo l’esperienza non solo un momento di alto valore artistico, ma anche un incontro umano profondo e stimolante.





