Grande emozione al Lanciano Forum per “IO – La Rinascita” della Compagnia Il Giullare

CASTELRAIMONDO – Al Lanciano Forum di Castelraimondo  si è svolto lo spettacolo IO – La Rinascita della Compagnia Teatrale Il Giullare di Trani, un appuntamento che ha profondamente emozionato e coinvolto tutto il pubblico presente. Un’esperienza intensa, vibrante, capace di toccare corde intime e di aprire uno sguardo nuovo sul tema della salute mentale.

Lo spettacolo è parte della rassegna Fuori Misura coordinata dall’Associazione “Gli Smisurati” di Treia, che coinvolge più comuni del territorio e nasce dalla collaborazione con l’Unione Montana Potenza Esino Musone, con il prezioso supporto della Regione Marche affronta con delicatezza e coraggio il difficile universo del disagio psichico. Attraverso un linguaggio teatrale diretto, sincero e profondamente umano, “IO – La Rinascita” racconta un percorso interiore di fragilità e forza, di cadute e risalite, di solitudine e riconquista del proprio spazio nel mondo.

Soddisfazione da parte del sindaco del comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli: «Ringrazio e mi complimento sinceramente con l’Associazione Gli Smisurati, che coordina la rassegna nel nostro territorio, e con la Compagnia Il Giullare per il loro impegno quotidiano. Un impegno che, attraverso progetti concreti e accessibili, permette di abbattere barriere, avvicinare le persone e rendere la cultura realmente patrimonio di tutti.

Un ringraziamento va anche al consigliere Renzo Marinelli, che ha rinnovato con convinzione l’impegno della Regione a sostenere iniziative di questo tipo, riconoscendone il valore umano e sociale. Parole che hanno scaldato il cuore dei presenti e che testimoniano una vicinanza istituzionale profonda e concreta verso chi usa l’arte per cambiare la vita delle persone».

L’assessore alle politiche sociali Ilenia Cittadini e l’assessore allo sport Edoardo Bisbocci hanno dichiarato: «È un teatro che mette al centro le persone, valorizzando il contributo degli attori e mostrando come l’arte possa diventare strumento di libertà, inclusione e rinascita. L’arte, come dimostrato ancora una volta da questo spettacolo, è un mezzo potentissimo: sa parlare a chi la vive e a chi la osserva, sa unire e trasformare, e soprattutto arriva a tutti, senza esclusioni. La Compagnia Il Giullare, riconosciuta per il suo straordinario lavoro di teatro sociale, dimostra ancora una volta che la scena può essere un luogo aperto, accogliente, dove ognuno può esprimersi e farsi ascoltare».