PIEVE TORINA – Applausi a scena aperta a Pieve Torina per Alessandro Gentilucci: un palazzetto dello sport gremito ha festeggiato il nuovo presidente della Provincia di Macerata. È una elezione storica: per la prima volta la guida dell’ente che ha sede in Corso della Repubblica è espressione diretta della montagna.
«Vi abbraccio tutti. È un’emozione che mi scalda il cuore essere qui, tra la mia gente, e ricordare quel maggio del 2014, quando tutto è iniziato» ha esordito Gentilucci. «Porto con me un grande senso di responsabilità, lo stare tra la gente per occuparmi dei problemi, affrontarli e provare a risolverli. Questo è ciò che intendo per fare politica, un modo concreto che ho appreso da colui che mi ha insegnato a muovere i primi passi, mio padre Luigi. A lui dedico questa vittoria». Gentilucci ha ricostruito le fasi che hanno portato alla sua elezione ringraziando lo staff, a cominciare dalla struttura comunale, e tutti i sindaci e consiglieri che lo hanno sostenuto. «Non è stato facile ma ce l’abbiamo fatta. Non sono riuscito a rispondere a tutti i 4.784 messaggi di congratulazioni che mi sono pervenuti dai cittadini, ma posso assicurare che sarò il presidente della gente, tra la gente».
Tanti i temi toccati nel suo intervento, ma tre le priorità indicate: rifiuti, viabilità, scuole. E proprio in una scuola si è svolta la prima visita ufficiale del neopresidente: «Dobbiamo ripartire dai ragazzi e dargli fiducia, perché loro sono il nostro futuro. Essere sindaco in una realtà come Pieve Torina e lavorare in un container per programmare la ricostruzione e il futuro di una comunità» ha concluso Gentilucci «mi ha insegnato che questi luoghi custodiscono una profonda dignità e lo spirito di chi non si arrende, valori che mi guideranno nel portare avanti anche questo mio nuovo incarico»


