Gentilucci dopo l’assemblea dell’Ata: «Lavoro capillare per la riduzione di tariffe ed extra cap»

PROVINCIA – Dopo l’esito positivo della conferenza dei servizi che ha approvato il progetto della discarica di Cingoli, l’ATA 3 riesce in un’operazione impensabile alla vigilia: la cancellazione di oltre 10 milioni di extra cap (ovvero i costi sostenuti da Cosmari che non possono essere recuperati a causa del tetto all’aumento delle tariffe imposti da Arera, l’Autorità nazionale di regolazione del settore rifiuti) e la riduzione delle tariffe dal 2031.

«La quasi unanimità dei sindaci – commenta il presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci – ha sancito in assemblea un lavoro capillare che attesta il superamento delle criticità strutturali che hanno penalizzato il gestore Cosmari negli ultimi anni, riportando i servizi ambientali del territorio su binari di stabilità e sostenibilità economica. Cosmari – prosegue Gentilucci – sta, finalmente, tornando a essere un’azienda pubblica virtuosa e ben gestita e i frutti di questo risanamento si vedono già dall’applicazione delle nuove tariffe. Ciò significa che il piano di efficientamento avviato, grazie alla collaborazione tra gestore e Provincia, sta funzionando e questo garantirà la stabilità dei conti e, contestualmente, limiterà l’impatto fiscale sui cittadini».