CALCIO – Per un 21enne come Cirulli che ha appena festeggiato le 100 presenze, c’è un nuovo talento del territorio che inizia a prendersi la scena in biancorosso. Si tratta di Tommaso Fratini, treiese, classe 2007, che domenica ha coronato il sogno dell’esordio in prima squadra partendo addirittura titolare nel match vinto 2-0 contro il Castelfidardo.
Cresciuto nella Treiese e poi passato all’Ancona, Fratini è arrivato alla Maceratese la scorsa stagione, trovando un ambiente che punta con decisione sulla valorizzazione dei giovani del territorio. Capitano dell’Under 19, autore di un avvio di stagione brillante con 8 gol e una squadra in vetta al campionato, il giovane biancorosso ha compiuto il salto più atteso, mostrando personalità, ordine e coraggio in un debutto che ha convinto pubblico e staff.
Il suo ingresso tra i grandi rappresenta un ulteriore segnale della linea societaria: dare spazio al vivaio, ai ragazzi locali, e costruire un’identità forte fondata su programmazione e appartenenza.
Di seguito l’intervista integrale.
Ti aspettavi di giocare dal primo minuto e come hai reagito quando il mister ha letto la formazione?
«Non me lo aspettavo, è stata una sorpresa. Quando ho sentito il mio nome in formazione ho cercato di restare lucido, senza farmi travolgere dall’emozione. Volevo entrare subito in clima partita, dare il massimo e ripagare la fiducia del mister, che ringrazio davvero».
Com’è stato l’impatto con l’Helvia Recina, di fronte a così tanti tifosi?
«Debuttare davanti al pubblico dell’Helvia Recina è il sogno di tutti, soprattutto alla mia età. Qui mi sono sempre sentito a casa: per questa maglia darò tutto ogni volta che verrò chiamato in causa».
Come ti sei trovato con i compagni più esperti in campo?
«Benissimo. Hanno avuto un ruolo fondamentale nel mio approccio alla gara. Mi hanno incoraggiato fin dal pre-partita e fatto sentire parte del gruppo, permettendomi di godermi questo momento speciale».
Dal punto di vista tecnico, quali differenze hai percepito tra l’Under 19 e la prima squadra?
«I ritmi e l’esperienza in campo sono molto diversi. Sono abituato a confrontarmi con i miei pari età, ma qui devi dimostrare le tue qualità in un ambiente completamente nuovo. È una sfida che mi stimola».
L’Under 19 è prima in classifica e tu hai già segnato 8 reti: cosa ti aspetti dal resto della stagione?
«Sono convinto che faremo un grande campionato. Stiamo crescendo tanto e ci stiamo preparando per le sfide che arriveranno. Il percorso è lungo, abbiamo ancora molto da imparare, ma la strada è quella giusta».
(Foto Francesco Tartari)

