SAN SEVERINO MARCHE – Sono 12.852 i settempedani chiamati al voto per le elezioni regionali di domenica 28 e lunedì 29 settembre, date in cui i cittadini marchigiani saranno chiamati ad eleggere il nuovo presidente di Giunta della Regione Marche ed i consiglieri che andranno a comporre la nuova Assemblea legislativa.
Le urne resteranno aperte domenica 28 dalle ore 7 alle 23 e lunedì 29 dalle ore 7 alle 15.
A San Severino Marche sono 13 le sezioni in cui si potrà esprimere il diritto di voto: la sezione più numerosa è la n. 11, dove le urne saranno aperte per ben 1.248 residenti. A seguire, con 1.127 elettori, la sezione n. 7 e, con 1.092 elettori, la sezione n. 8.
Le ultime elezioni regionali risalgono a domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020 quando si era votato anche per il referendum costituzionale concernente modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari.
Nel 2020 la percentuale di affluenza era stata, per le regionali, del 51,61%, vale a dire 6.419 votanti contro i 12.437 elettori aventi diritto.
In città la lista “Ricostruiamo le Marche”, con Francesco Acquaroli candidato governatore, cinque anni fa aveva ottenuto 3.793 preferenze mentre la lista “Insieme Marche”, che candidava presidente Maurizio Mangialardi, di preferenze ne aveva ottenute 1.496.
Altre 485 preferenze erano andate al Movimento 5 Stelle, 105 alla lista “Dipende da Noi”, 90 alla lista “Per le Marche”, 31 alla lista “Movimento 3V Libertà di Scelta”, 27 alla lista “Vox Italia Marche” e, infine, 11 alla lista “Riconquistare l’Italia”.
Tra i partiti il maggior numero di voti nelle liste dei candidati alla carica di consigliere regionale era andato alla Lega Nord (1.631 voti), seguita da Fratelli d’Italia (1.248 voti), dal Partito Democratico (501 voti), dalla civica Le Marche Coraggiose (374 voti) e dal Movimento 5 Stelle (295 voti). Altri 178 voti erano andati a Forza Italia, 143 ai Civitas Civici112 alla civica Rinasci Marche, 84 all’Udc Unione di Centro, 79 a Italia Viva.
Tornando al voto di domenica e lunedì si ricorda che le modalità di espressione dello stesso saranno diverse:
– voto per la lista provinciale e preferenze: l’elettore esprimerà il suo voto per una delle liste provinciali tracciando un segno nel relativo rettangolo. L’elettore potrà esprimere fino a due preferenze. Nel caso di più preferenze espresse, queste dovranno riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza (articolo 16, comma 6, della legge regionale n. 27/2004).
Qualora l’elettore esprima il suo voto soltanto per una lista provinciale il voto si intenderà validamente espresso anche a favore del candidato a Presidente collegato alla lista stessa (articolo 16, comma 8, della legge regionale n. 27/2004).
– voto per il solo candidato a presidente: l’elettore potrà anche esprimere soltanto il voto per il candidato a Presidente, senza alcun voto di lista, tracciando un segno sul simbolo o sul nome del candidato prescelto. In tal caso il voto si intenderà validamente espresso anche a favore della coalizione alla quale il candidato a Presidente votato è collegato (articolo 16, comma 7, della legge regionale n. 27/2004).
Si ricorda che sarà vietato il voto disgiunto e che quindi saranno nulli i voti espressi a favore di una lista provinciale e di un candidato Presidente non collegato alla lista stessa (articolo 16, comma 9, della legge regionale n. 27/2004).
