Diego Lenzi, pugile olimpico, ricevuto in municipio a San Severino Marche

SAN SEVERINO MARCHE – La Città di San Severino Marche ha vissuto un momento di grande celebrazione sportiva con la visita dell’atleta olimpico Diego Lenzi, pugile italiano di spicco nella categoria dei pesi supermassimi (+92 kg).

L’arrivo di Lenzi, che ha partecipato ai recenti Giochi Olimpici di Parigi 2024, è stato un evento di grande spessore per l’Accademia Pugilistica Settempedana guidata da Carlo Sfrappini. Il campione, classe 2001 e atleta dell’Esercito Italiano, è stato ricevuto in Municipio dal sindaco, Rosa Piermattei, e dal presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, nella solenne cornice della Sala Consiliare. Durante l’incontro istituzionale, a Lenzi sono state donate alcune pubblicazioni che raccontano la storia e l’identità della città.

Diego Lenzi si è qualificato per le Olimpiadi di Parigi 2024 dopo un percorso di riscatto personale e sportivo, sconfiggendo atleti di calibro internazionale. Ai Giochi, ha ottenuto un prestigioso quinto posto, superando a sorpresa il favorito statunitense Joshua Edwards prima di cedere al tedesco Nelvie Tiafack.

Dopo l’esperienza olimpica, è passato al professionismo con il team The Art of Fighting. «È stato un onore accogliere in Comune Diego Lenzi – ha commentato il sindaco Rosa Piermattei – anche perché si è trattato di un evento di spessore per l’Accademia pugilistica settempedana, che è decisamente in crescita. L’arrivo di Lenzi, un esempio di dedizione e disciplina, sarà sicuramente di sprone per i pugili del nostro sodalizio».

L’occasione ha permesso di sottolineare l’importanza della boxe come “scuola di vita”, capace di trasmettere ai giovani i sani valori della lealtà, del rispetto delle regole e dell’impegno. Dopo l’incontro istituzionale Lenzi ha preso parte da spettatore, nella palestra della Bocciofila, a un allenamento dal vivo dei pugili in erba e dei piccoli campioni di casa. L’amministrazione comunale ringrazia l’Accademia Pugilistica Settempedana e il suo presidente, Carlo Sfrappini, per aver organizzato un evento che ha portato un campione di caratura internazionale a contatto con la realtà sportiva locale, rafforzando la promozione dei valori positivi dello sport.