Dalla memoria contadina al futuro sostenibile: Treia capitale della biodiversità marchigiana

TREIA – Cresce l’attesa per la Prima Mostra Pomologica Marchigiana, in programma a Treia sabato e domenica novembre a Villa Spada, luogo simbolico che custodisce un prezioso orto pomario con antiche varietà di frutta locale. Un weekend dedicato alla biodiversità agraria delle Marche, alla memoria contadina e alla riscoperta del legame tra ambiente, cultura e territorio.

La manifestazione, promossa dal comune di Treia con la collaborazione di Amap Marche, Archeologia Arborea, Università Politecnica delle Marche e numerosi custodi della biodiversità, offrirà due giornate di incontri, mostre e degustazioni aperte al pubblico.

Il programma prevede: sabato l’inaugurazione ufficiale alle 14:30, seguita dall’apertura della mostra pomologica e della mostra mercato, con la partecipazione degli agricoltori custodi. Dalle 15 la proiezione del documentario “Il Mangiastorie – Alla scoperta della biodiversità” e le prime passeggiate patrimoniali tra i giardini e l’orto di Villa Spada. Giornate di memoria contadina con uno sguardo proiettato al futuro sostenibile grazie agli incontri con i custodi della biodiversità e degustazioni di frutta e prodotti locali.

Domenica apertura dei giardini, delle mostre e dei mercati alle 10, seguita da nuove passeggiate patrimoniali e da laboratori per bambini. Alle 12 l’evento “Ars Terrae – La biodiversità in scena”, un incontro-spettacolo dedicato al rapporto tra uomo, natura e memoria agricola, accompagnato da degustazioni guidate e momenti di convivialità.

«Con questa iniziativa – commenta il sindaco Franco Capponi – vogliamo far conoscere il patrimonio straordinario della biodiversità agraria marchigiana e il lavoro silenzioso dei suoi custodi. Villa La Quiete, con il suo orto pomario e i suoi giardini storici, è il luogo ideale per raccontare il legame tra le radici agricole del nostro territorio e una visione di futuro sostenibile».