Corridonia ribadisce il NO alla droga: gli studenti in visita a San Patrignano

INIZIATIVA – L’amministrazione Giampaoli ribadisce il suo NO forte e chiaro alla droga e rinnova l’appello alla comunità civile per ridare slancio alla lotta alle dipendenze. Lo fa con un’iniziativa simbolica e significativa, con l’intento di toccare le corde più profonde e sensibili dei nostri ragazzi: una giornata a San Patrignano, martedì 18 novembre, con gli studenti della scuola secondaria di primo grado.

Quando si parla di dipendenze l’accondiscendenza può diventare complicità. Di fronte a questa distrazione collettiva rispetto all’allarme lanciato da più fronti sulle problematiche legate alle patologie da dipendenza, riteniamo necessaria e irrinunciabile una presa di posizione forte e chiara.

L’amministrazione si sta muovendo da tempo su più fronti per sostenere e accompagnare le iniziative delle scuole, con i progetti “Scuola Sicura”, con le collaborazioni con i vari istituti del territorio, anche con il coinvolgimento dei ragazzi in attività che promuovano le relazioni, la conoscenza della propria storia, l’arte, lo spettacolo e la musica, strumenti essenziali per riempire il deserto dei sentimenti; di questo rendiamo merito ai dirigenti dell’Istituto Comprensivo Prof.ssa Smorlesi e del Professionale I.P.S.I.A Prof. Mastrocola, sempre disponibili, instancabili coraggiosi e capaci di visione. Molto abbiamo fatto per mettere a disposizione spazi di aggregazione, formativa, ricreativa, sportiva.

In questa ottica l’amministrazione comunale ha promosso, in collaborazione con l’associazione “La Rondinella”, l’iniziativa di martedì 18 novembre: una giornata a San Patrignano, con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, credendo fermamente nell’esempio prima delle parole. All’arrivo il gruppo è stato accolto all’ingresso da alcuni ragazzi di San Patrignano che sono poi stati gli accompagnatori per tutta la giornata, fatta di visite ad alcuni laboratori professionali e agli ambienti in cui i ragazzi e le ragazze svolgono le loro attività. Nel corso della giornata c’è stato anche un momento di incontro e confronto strutturato con attività interattive.

La Società Italiana patologie e dipendenza ha recentemente lanciato un ulteriore allarme sulla presenza di 79 nuove sostanze psicoattive entrate nel mercato solo quest’anno e ha denunciato il fenomeno dello “sballo” regolare per quasi 100mila giovani, stimando che “oltre 500.000 persone, soprattutto giovani, siano a rischio per comportamenti fuori dal loro controllo”. Un panorama desolante ed estremamente preoccupante che trova purtroppo conferme anche nelle Marche, che detengono il triste primato nazionale del tasso di mortalità per droga, e purtroppo anche nella nostra provincia, come testimoniato dagli ultimi episodi di sequestri e denunce operati dai comandi di Polizia e Carabinieri ai quali non possiamo che confermare e rinnovare la nostra stima e gratitudine. Dipendenze, e non solo da sostanze, fragilità, difficoltà di relazioni, un cancro che si sta impadronendo del futuro delle nostre giovani generazioni. Un mondo apparentemente invisibile o che forse ci fa comodo non vedere.

Una battaglia difficile nella quale nessuno può avere l’illusione di riuscire da solo, per la quale è indispensabile il ruolo attivo delle famiglie insieme alle altre agenzie educative, alle associazioni, alle istituzioni, una missione alla quale l’amministrazione non si sottrarrà.