CORSO – Un corso pratico di esoscopia per otorinolaringoiatri si svolgerà questo fine settimana, il 7 e 8 novembre, all’Ospedale di Civitanova Marche presso il Reparto diretto dal Dr. Cesare Carlucci e sarà riservato a dieci specialisti che vogliono approfondire la tecnica in sala operatoria.
Venerdì pomeriggio a partire dalle 15 si svolgerà la parte teorica, mentre il sabato mattina quella pratica in cui saranno allestite due sale operatorie attrezzate con due esoscopi per svolgere la chirurgia del cavo orale e quella parotidea.
Negli ultimi anni lo sviluppo tecnologico in ambito scientifico ha messo a punto nuovi devices per permettere una maggior precisione microchirurgica, migliorando la manovrabilità dello strumentario operatorio, l’ingrandimento del campo operatorio e la definizione dei dettagli anatomici in maniera da garantire approcci sempre più mini-invasivi.
In questo contesto, lo strumentario microchirurgico negli ultimi anni prevede l’utilizzo anche dell’esoscopio, nato con l’intento di sostituire il microscopio per rendere la microchirurgia più sicura e accurata riducendo anche le complicanze post-operatorie.
«I primi in Italia ad usare l’esoscopio nella chirurgia orl siamo stati noi a Civitanova, che già nel 2012 avevamo eseguito uno studio prospettico su 12 pazienti trattati per patologie benigne o maligne delle corde vocali sotto visione esolaringoscopica pre-sistema 3D.- ha spiegato il Primario dell’Otorinolaringoiatria dell’Ast di Macerata il Dr. Cesare Carlucci.
La nuova frontiera oggi è costituita dall’esoscopio, di cui l’unità operativa di ORL di Civitanova è fornita dal 2022, che combina il potere di risoluzione 4K alla tecnologia 3D.
Negli ultimi anni lo abbiamo utilizzato nei diversi ambiti della chirurgia in particolare nell’otochirurgia, nella chirurgia transorale, delle ghiandole salivari, ma soprattutto nella fonochirurgia e chirurgia laringea».
Il corso permetterà a dieci otorinolaringoiatri di utilizzare gli esoscopi per comprenderne il potenziale nel migliorare la salute dei pazienti.
L’esoscopio rappresenta un progresso significativo nell’imaging intraoperatorio perché è intuitivo, versatile, ergonomico con maggior libertà nei movimenti e non prolunga i tempi operatori, permettendo una migliore visualizzazione del campo operatorio per l’intero team chirurgico.
Inoltre presenta vantaggi nella didattica e nell’archiviazione dei video e delle immagini intraoperatorie.
