Civitanova Marche. Borroni (FDI): “La sicurezza è la condizione per una movida di qualità, più controlli e un piano per tutelare cittadini e commercianti” 

CIVITANOVA MARCHE – “Garantire una movida sicura significa tutelare contemporaneamente i cittadini, i giovani, le famiglie e gli operatori economici che ogni sera contribuiscono alla vitalità della città. Per questo è necessario rafforzare ulteriormente gli strumenti di prevenzione e controllo del territorio per evitare quei fenomeni che minano queste legittime aspirazioni. Esprimo un profondo ringraziamento per l’operato delle nostre forze dell’ordine e per le azioni messe in campo dalla Prefettura che hanno, certamente, contribuito a limitare episodi di violenza dovuto sempre ad abusi di alcol e droga. Ma serve un ulteriore sforzo con un piano integrato che ottimizzi risorse, uomini e mezzi”. Queste le dichiarazioni del consigliere regionale di FdI, Pierpaolo Borroni, che interviene sull’argomento sicurezza della movida con l’avvio della stazione estiva.

“Occorre consolidare il presidio del territorio attraverso un accordo tra Comune e Compagnia dei Carabinieri per l’installazione di una stazione mobile nei punti più sensibili del lungomare nelle serate di martedì, venerdì e sabato, giorni di massima movida non solo estiva a Civitanova. Allo stesso tempo è necessario istituire un tavolo permanente per la sicurezza tra Prefettura, Forze dell’ordine e Comune, affiancato da un tavolo tecnico dedicato al disagio giovanile che coinvolga Ast, servizi sociali, Ufficio scolastico provinciale ed enti del Terzo settore e da un terzo tavolo comunale permanente tra amministrazione, attività commerciali e Polizia locale per definire un piano integrato di controllo del territorio. Ma occorrono anche azioni concrete immediate, penso al vietare nei distributori automatici, in particolare quelli del centro cittadino, la vendita di superalcolici ed energy drink, quest’ultimi utilizzati come base per potenziare droghe sintetiche. Si deve investire nell’ulteriore potenziamento della videosorveglianza. Civitanova è già tra le città più videosorvegliate delle Marche, ed oggi serve aumentare i sistemi di ultima generazione, dotati di software intelligenti, in grado di supportare concretamente le Forze dell’ordine nell’attività di prevenzione e repressione dei reati. Infine, rilancio la proposta, già avanzata nel 2025 ma incredibilmente senza essere stata avviata dal sindaco Ciarapica, di destinare risorse per l’impiego di guardie giurate private a supporto della Polizia locale nei momenti di maggiore afflusso che abbiano il compito di controllare e segnalare. Erano stati stanziati 30mila euro con un apposito capitolo di bilancio, purtroppo mai utilizzati. Credo fermamente che solo attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni, Forze dell’ordine e imprese potremo garantire una movida sicura e consentire ai nostri commercianti di lavorare nelle migliori condizioni possibili”, conclude Borroni.