CIVITANOVA MARCHE – Il comando di Polizia Locale di Civitanova Marche interviene con fermezza per fare chiarezza sulle recenti notizie di stampa relative ai misuratori elettronici di velocità e annuncia una decisa evoluzione nelle strategie di controllo del territorio.
«L’obiettivo dell’Amministrazione è garantire una corretta informazione alla cittadinanza, smentendo interpretazioni fuorvianti e illustrando il nuovo corso basato sulla sicurezza attiva. In merito alla regolarità del censimento dei dispositivi, il Comando smentisce categoricamente qualsiasi ipotesi di mancato adempimento. Gli strumenti in dotazione al Corpo, nello specifico il Telelaser Trucam e il Velomatic 512d, sono stati regolarmente inseriti nella piattaforma ministeriale entro i termini perentori del 28 novembre, seguendo pedissequamente le procedure tecniche previste. Le informazioni mancanti verranno tempestivamente inserite dal personale individuato per l’incombente, correggendo questo disallineamento informatico per garantire la corretta visualizzazione degli asset necessari – scrive la Polizia Locale in una nota -. È tuttavia fondamentale precisare che l’attuale inutilizzo della strumentazione non è conseguente a tali adempimenti, bensì frutto di una precisa scelta strategica e prudenziale. A seguito della nota ordinanza della Corte di Cassazione, che ha sollevato questioni sostanziali sulla distinzione tra omologazione e approvazione degli strumenti, è stata disposta la sospensione in via cautelativa di questi controlli. Si tratta comunque di una fase transitoria: non appena il legislatore avrà fatto definitiva chiarezza sul punto e saranno stati eseguiti sugli strumenti gli interventi tecnici che si renderanno necessari, il Comando procederà alla riattivazione anche di questa tipologia di controlli».
«La sicurezza stradale rimane la priorità assoluta e viene rilanciata attraverso un cambio di paradigma tecnologico. Il Comando ha infatti rimodulato la propria operatività investendo parte dell’avanzo di amministrazione sul nuovo Targa System 5.0, una tecnologia all’avanguardia che permette di individuare istantaneamente in particolare i veicoli privi di copertura assicurativa, revisione periodica o con altre criticità – continua -. Si arriva così a consolidare il controllo dinamico della legalità del mezzo con un secondo strumento rispetto al precedente meno evoluto tuttavia perfettamente funzionante, colpendo quei veicoli che rappresentano un pericolo sociale immediato e concreto. Parallelamente, le pattuglie intensificheranno i controlli tradizionali su soste che intralciano la viabilità, uso del cellulare alla guida (anche in abiti civili) e stato di ebbrezza».
A sintesi della nuova linea operativa, il Dirigente della Polizia Locale, Dr. Cristian Lupidi, dichiara: «La sicurezza non si misura solo con il numero di misuratori elettronici di velocità presenti in un elenco, ma con la capacità di adattare i controlli alle criticità reali e al contesto normativo. Abbiamo scelto la via della massima prudenza giuridica sospendendo il rilevamento della velocità: è un atto di rispetto verso i cittadini e le risorse pubbliche. Tuttavia, nessuno interpreti questo come un “liberi tutti”. A Civitanova saremo intransigenti su assicurazioni e revisioni non solo attraverso la strumentazione già in dotazione al personale ma mantenendo una presenza sulle strade costante e mirata alla prevenzione dei comportamenti più pericolosi per la comunità. Domani 8 dicembre, giorno festivo infrasettimanale, sono previste ben 7 pattuglie (14 agenti) sul territorio nei turni antimeridiano e pomeridiano per compiti di polizia stradale di cui una in abiti civili e senza livree, 1 in abiti civili per verificare la corretta conduzione dei cani e conferimento rifiuti, 3 ufficiali e due operatori di sala operativa».
Piena sintonia sulla strategia adottata viene espressa dall’Assessore alla Sicurezza Urbana, Giuseppe Cognigni, che ribadisce la volontà politica di puntare su una prevenzione intelligente e mirata. «Sono d’accordo con il comandante Lupidi in merito ai misuratori elettronici di velocità: il decreto parla chiaro, l’obiettivo è porre un freno all’utilizzo indiscriminato dei dispositivi che controllano la velocità delle autovetture», afferma l’Assessore Cognigni. «Noi nella nostra città abbiamo deciso di utilizzare altri strumenti, tipo il Targa System. All’apparenza sembra una comune telecamera, ma in realtà il sistema è in grado di rilevare veicoli rubati, inseriti in black list, privi di assicurazione o non sottoposti a revisione. Permette inoltre – conclude Cognigni – di individuare veicoli intestati a prestanome e utilizzati nei reati, a tutto vantaggio della sicurezza urbana e della tranquillità dei cittadini».
