Civitanova, FdI rompe con Ciarapica: «Ha scelto di uscire dalla coalizione, ora si assuma le responsabilità»

CIVITANOVA MARCHE – A Civitanova si apre una nuova fase nei rapporti tra Fratelli d’Italia e il sindaco Fabrizio Ciarapica. Il partito di Giorgia Meloni, attraverso il coordinatore cittadino Igori Pettinelli, prende le distanze dalla scelta del primo cittadino di aderire a una forza politica esterna alla coalizione di centrodestra e considera ormai esaurito il rapporto di fiducia politica.

Per FdI, la decisione di Ciarapica rappresenta una discontinuità rispetto al percorso iniziato con la coalizione che lo ha sostenuto per nove anni e rispetto al mandato ricevuto dagli elettori. «La fiducia politica nei confronti del sindaco è venuta meno», afferma Pettinelli, secondo il quale il primo cittadino avrebbe compiuto una scelta incompatibile con il perimetro politico all’interno del quale è stato eletto.

Il coordinatore di Fratelli d’Italia richiama anche un episodio del 2023. In quell’occasione, ricorda Pettinelli, Ciarapica aveva giudicato non compatibile l’ingresso nella Lega dell’allora assessore Manola Gironacci, arrivando alla revoca delle deleghe. Secondo FdI, esisterebbe oggi una contraddizione tra quella posizione e la scelta dello stesso sindaco di collocarsi al di fuori della coalizione senza rimettere il proprio mandato.

«Non è così che si amministra una comunità», sostiene Pettinelli.

«FdI ha sostenuto la maggioranza»

Nel documento diffuso dal coordinamento cittadino viene rivendicato anche il ruolo avuto da Fratelli d’Italia nel corso degli anni di amministrazione. Il partito sottolinea di aver garantito il proprio sostegno alla maggioranza, pur mantenendo aperto il confronto sulle decisioni considerate non condivisibili.

Tra le opere e i progetti citati figurano il porto, la bretella di via Einaudi e il nuovo Polo dell’Emergenza-Urgenza. Pettinelli evidenzia inoltre la collaborazione istituzionale con Regione e Governo che, secondo FdI, avrebbe contribuito alla realizzazione di interventi ritenuti strategici per Civitanova.

Il partito contesta invece quella che definisce una crescente personalizzazione dell’azione politica del sindaco, culminata nella recente scelta di compiere un percorso autonomo.

«Nessuna maggioranza alternativa»

Il passaggio più netto riguarda però il futuro dell’amministrazione comunale. Fratelli d’Italia fa sapere di non voler avallare soluzioni politiche costruite attraverso maggioranze differenti da quella uscita dalle urne.

«Non esistono e non esisteranno formule politiche alternative a quella uscita chiaramente dalle urne», afferma Pettinelli.

Il partito precisa comunque che continuerà a guardare alle esigenze concrete della città e ai progetti già avviati, distinguendo quindi la responsabilità amministrativa dalle scelte relative agli equilibri politici.

«Il sostegno resta vincolato esclusivamente alle necessità della città e al programma votato dai civitanovesi», sottolinea il coordinatore cittadino.

La conclusione è affidata a un messaggio diretto al sindaco: «Ciarapica ha fatto una scelta politica precisa e se ne dovrà assumere fino in fondo la responsabilità». FdI, assicura Pettinelli, intende invece proseguire la propria attività «nell’interesse esclusivo di Civitanova», senza rinunciare al mandato ricevuto dagli elettori.