Civitanova Alta, il progetto del nuovo parcheggio al centro del “Caffè per la Città”

CIVITANOVA ALTA – Circa sessanta persone hanno partecipato venerdì 29 maggio all’Auditorium San Paolo al nuovo appuntamento del “Caffè per la Città”, il ciclo di incontri promosso da Francesco Sebastiani per stimolare il confronto pubblico sui temi strategici per il futuro della città.

Al centro della serata il tema dei parcheggi a Civitanova Alta, una questione dibattuta da decenni e particolarmente sentita dai residenti del borgo. Durante l’incontro è stato presentato uno studio che parte da un dato significativo: a fronte di circa 2.300 residenti e oltre 1.400 autovetture stimate, gli stalli attualmente disponibili all’interno e nelle immediate vicinanze delle mura sono poco più di 600, con una carenza che sfiora i 900 posti auto.

Ad aprire gli interventi è stato il dottor Giorgio Barbatelli, che ha richiamato l’attenzione sulle esigenze sociali della comunità di Civitanova Alta. Attraverso i dati anagrafici più recenti, è stato evidenziato come una quota significativa della popolazione residente sia composta da persone anziane, con una percentuale di over 70 pari a circa il 19% del totale. Un dato che invita a riflettere sulla necessità di garantire servizi, accessibilità e qualità della vita, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. In quest’ottica, il tema dei parcheggi è stato presentato non come una semplice questione infrastrutturale, ma come uno strumento per migliorare la fruibilità del borgo, favorire l’accesso ai servizi e sostenere la permanenza delle persone nel centro storico.

Per rispondere a questa criticità, l’architetto Giampiero Bernini ha illustrato una proposta innovativa che prevede la realizzazione di un parcheggio multipiano robotizzato nell’area del Parco della Rimembranza. Il progetto ipotizza la creazione di una struttura da circa mille posti auto, servita da sistemi automatizzati in grado di movimentare i veicoli senza la necessità per gli utenti di accedere direttamente ai piani di sosta. Una soluzione che consentirebbe di ottimizzare gli spazi, ridurre i costi dell’intervento e limitare il consumo di suolo rispetto ai tradizionali parcheggi multipiano.

L’ingegnere Giorgio Medori ha approfondito gli aspetti tecnici e strutturali della proposta, evidenziandone la fattibilità ingegneristica e le caratteristiche costruttive. Particolare attenzione è stata dedicata all’inserimento dell’opera nel contesto paesaggistico di Civitanova Alta e alla possibilità di realizzare una struttura capace di rispondere alle esigenze della comunità senza alterare la bellezza della città murata.

Il dottor Giuseppe Gironelli ha invece illustrato le opportunità offerte dall’integrazione di sistemi fotovoltaici all’interno del progetto. L’utilizzo di pannelli di nuova generazione consentirebbe infatti di contribuire all’autosufficienza energetica della struttura, riducendone i costi di gestione e favorendo una maggiore sostenibilità ambientale. Un aspetto che si inserisce nella più ampia visione di rigenerazione urbana presentata nel corso della serata.

La proposta nasce anche dalla volontà di cogliere le opportunità offerte dai bandi europei dedicati all’innovazione urbana. L’idea, infatti, non si limita alla realizzazione di nuovi posti auto, ma punta a costruire un modello integrato di rigenerazione urbana capace di coniugare mobilità, sostenibilità ambientale e rilancio del centro storico.

Secondo i professionisti intervenuti, la disponibilità di nuovi spazi per la sosta potrebbe consentire una progressiva liberazione delle aree oggi occupate dalle auto, favorendo una pedonalizzazione della città alta e il recupero di luoghi destinati alla socialità, al turismo e alle attività culturali. Il progetto prevede inoltre l’impiego di pannelli fotovoltaici per contribuire all’autosufficienza energetica della struttura e la realizzazione di nuovi spazi pubblici panoramici fruibili dalla cittadinanza.

L’incontro si è concluso con un ampio dibattito tra cittadini, tecnici e rappresentanti istituzionali. Dal confronto è emersa la comune consapevolezza della necessità di continuare a prestare attenzione alle problematiche di Civitanova Alta e di individuare soluzioni concrete per accompagnarne lo sviluppo e la valorizzazione. In questo contesto è stata particolarmente apprezzata la disponibilità manifestata dall’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai, che ha accolto l’invito ad approfondire il progetto in un successivo incontro istituzionale, aprendo un percorso di confronto costruttivo sui possibili sviluppi della proposta.

«L’obiettivo del Caffè per la Città è quello di creare uno spazio di confronto aperto e costruttivo sui temi che incidono sulla vita della nostra comunità – dichiara Sebastiani –. Quella presentata è una proposta che merita attenzione perché non affronta soltanto il problema dei parcheggi, ma prova a immaginare una visione più ampia per il futuro di Civitanova Alta, mettendo insieme innovazione, qualità della vita, sostenibilità e partecipazione. La grande presenza di cittadini dimostra quanto ci sia voglia di discutere e contribuire alle scelte che riguardano il territorio».

Una serata partecipata e ricca di spunti che conferma l’obiettivo del “Caffè per la Città”: creare occasioni di confronto aperto sui temi che riguardano il presente e il futuro di Civitanova.